Non ancora babeliano?
Il 21 agosto di quarant'anni fa finiva la "primavera" democratica della Cecoslovacchia. Che resta oggi di una rivoluzione che voleva un “socialismo dal volto umano”? Le foto.
L’Interrail, attivo da oltre trent’anni, è ancora uno dei modi preferiti per viaggiare nel Continente. E l’offerta è sempre in aumento: treni collegati con i maggiori festival d’Europa.
Sentendosi solo come una generazione di transizione, i giovani serbi non s’interessano alla politica. Eppure nei bar e nei ristoranti, le discussioni sono animate. Principale argomento di scontento: il Kosovo. Il terzo appuntamento del nostro viaggio sulla via serba.
Qualcuno appena finito uno stage, qualcuno gli studi: tre giovani studenti francesi decidono di partire per la Serbia e incontrare i loro alter ego nei Balcani. Per scoprire come si diventa adulti dall’altra parte d’Europa… Primo capitolo del nostro diario di viaggio in Serbia: la festa.
Dal 1° luglio la legge antitabacco scatta in Olanda, e quindi anche nei coffee shop. Niente sigarette, solo marijuana pura.
Una cimice si aggira per l’Europa. Emettendo una frequenza di 16.000 Hz, può essere percepita – e infastidire – solo da coloro che hanno meno di venticinque anni. Un modo per evitare raggruppamenti indesiderati. La polemica.
L’Ue, con oltre dieci milioni di clandestini, necessita un approccio generale, volto all’integrazione e alla tutela dei giovani immigrati. L’opinione del Presidente del Forum della Gioventù europea.
Viaggiare grazie all'Erasmus e parlare le lingue straniere. Giovani, mobili e uguali? Da una parte il multiculturalismo, dall'altra il lavoro, e in mezzo tanti muri ancora da abbattere. Testimonianze da un'identità in costruzione.
Sempre più giovani da tutto il mondo migrano in Europa, e sembrano trovarcisi bene, difficoltà burocratiche a parte. Sentiamo cosa ne pensano alcuni studenti che dalla Russia, l’Angola e il Perù si sono trasferiti in Italia e in Francia.
Lavoro precario e mal pagato. Nell'era dell'Erasmus e dei voli low-cost, la mobilità europea può significare anche questo. Soprattutto se non si parla la lingua del posto. Una testimonianza in occasione del 1°maggio.
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Il 65% dei giovani ha bocciato il Trattato di Lisbona nel referendum del 12 luglio scorso. Questa la conclusione di un sondaggio Eurobarometro. Gap generazionale o frattura sociale?
La sconfitta cocente del 9 giugno 2008 contro l'Olanda di Marco Van Basten, è la sconfitta di una squadra, l'Italia, che ostenta un preoccupante record: quello della squadra più vecchia del torneo.
Siamo o non siamo una generazione impegnata? La domanda nasce spontanea quando si pensa, da un lato, al crescente impegno per il Pianeta tra i giovani e, dall'altro, al paragone con la generazione dei nostri genitori. Il Blog action day, quest'anno dedicato all'ambiente, è l'occasione di ...