Non ancora babeliano?
A Minsk la battaglia elettorale diventa linguistica. Russo o bielorusso? Il Presidente Lukashenko ha messo in atto una politica di russificazione linguistica, mentre i giovani tornano al bielorusso. Anche su Facebook.
26 settembre: la Giornata europea delle lingue celebra la diversità e il plurilinguismo. Nella Torre di Babele d’Europa, l’inglese ancora domina nelle comunicazioni, mentre l’e-learning cambia e democratizza i processi di apprendimento.
Tedesche sedotte da soldati francesi e scaricatori di porto irlandesi in Spagna alle prese con apprendisti non proprio svegli... da dove arriva sciuscià?
Kleenex, Tempo e Scottex sono marche o sono prodotti?
E dopo il calcio, l'altro sport più amato al mondo.
Lavoro precario e mal pagato. Nell'era dell'Erasmus e dei voli low-cost, la mobilità europea può significare anche questo. Soprattutto se non si parla la lingua del posto. Una testimonianza in occasione del 1°maggio.
Viaggiatrice e poliglotta, la pittrice italiana ha trasportato le sue origini ebraiche dagli Stati Uniti al Portogallo, dove oggi espone le sue molteplici identità. Benché senza maestri si richiama a Jenkins e a Pessoa. E ricorda Chagall.
Per la prima volta un istituto culturale apre una vera Tv in Internet, CervantesTv.es. Lo spagnolo arriva ovunque.
Nella regione francese al confine con la Germania, dove si pratica il bilinguismo da quasi un secolo, lo Stato aveva deciso di voltare pagina. Ma le proteste si sono levate. E ora...
Era un semplice professore di lettere. Ora il 41enne francese ha mollato tutto per dedicarsi alla letteratura. Il suo ultimo romanzo, Cercle (Il Cerchio), fa viaggiare il lettore da Parigi a Berlino, per cercare il senso dell'Europa.
Tre (o quattro) lingue, 42% di professori stranieri e 30% di studenti non italiani. L’università del capoluogo altoatesino gioca la carta del multilinguismo.
Il 21 gennaio 2008 Placido Domingo avrebbe dovuto cantare il nuovo inno presentato dal Comitato Olimpico Spangnolo. Ma il paese si è ribellato.
Avevano lasciato la loro terra natale nel 1760 per lavorare in Russia. Dopo la caduta del Muro i loro discendenti sono tornati in Germania. Reportage.
Da settembre 2007 nelle scuole superiori russe estoni si è introdotta una nuova materia: l'insegnamento dell'estone. Intervista con la responsabile delle minoranze linguistiche Irene Kaosaar.
Viaggio tra due popoli, quello estone e quello russo. Tra differenze culturali e continuo progresso.
La scrittrice inglese Doris Lessing, 87 anni, ha ricevuto il Premio Nobel per la letteratura. Ma la storia di questo Premio è lunga e controversa. E non sempre imparziale...
Innamorati al di là delle frontiere? Oggi sembra facile (o quasi). E nell'Europa del Dopoguerra? Lo abbiamo chiesto a due euro-coppie.
In occasione della Festa dell'Indipendenza (dall'Urss), intervista al 43enne poeta e intellettuale simbolo della nuova Estonia. «Ma il russo non sarà mai lingua ufficiale».
Intervista a Lidia, angelo custode degli studenti Erasmus. «Ma per i polacchi partire è un privilegio».
Il 6 dicembre, da Parigi, parte una nuova televisione all news. Innovazione o inutile grandeur?
Con l’obiettivo della padronanza di ben due lingue straniere, la Commissione Europea vorrebbe degli europei poliglotti. Ma è il percorso è lungo e difficile. Panoramica.
Da quando l’Ue ha istituito il progetto Erasmus, sempre più giovani studenti europei si innamorano “all’estero”. Ma una volta tornati a casa, l’euforia lascia spazio alle difficoltà quotidiane. Tre coppie si raccontano.
Col 38% di stranieri non è facile costruire un’identità nazionale. Soprattutto quando si vive a cavallo tra Francia e Germania. Ma, a volte, un piccolo paese può dare una bella lezione di convivenza all’Unione Europea.
Nell’antichità le lingue slave traevano la loro origine da un’unica koiné: l’antico slavo. Tuttavia, già dal XII secolo cominciarono a differenziarsi l’una dall’altra; una di esse visse un periodo di massimo splendore durante il XVII secolo: il Polacco.
Le frequenti tensioni tra la Vallonia e le Fiandre fanno del Belgio e delle sue tre lingue ufficiali (olandese, francese e tedesco) il laboratorio mancato di un'utopistica Europa multilingue?