Non ancora babeliano?
Con oltre 40mila membri la comunità polacca è la seconda più grande della capitale tedesca. Molti gli artisti e i businessmen affermati. Tanti anche quelli che si fanno beffe del sistema. Con ironia.
Atene è divenuta il capolinea di numerose migrazioni. La comunità albanese, la più numerosa, è anche la più stigmatizzata. Storia di un malinteso.
Quote etniche o discriminazione positiva: espressioni spesso oggetto di polemica. I pareri discordanti di Francia e Regno Unito.
Il Ministero dell’Immigrazione creato in Francia nel maggio del 2007 sta predisponendo una serie di incentivi economici rivolti agli immigrati che accettano di essere rimpatriati.
Sono pochi i politici francesi nati da genitori immigrati. Ecco l’opinione di Karim Zéribi, ex-consigliere del ministro degli Interni Jean-Pierre Chevènement.
L’Europa cambia. E i suoi cittadini hanno dovuto inizialmente emigrare. Oggi viaggiano. E si divertono.
A 3 anni dagli attentati di Madrid dell'11 marzo, fotogramma della comunità musulmana di Barcellona.
Le foto di Cristóbal, cileno? Uno sguardo pieno di umanità. Quello di un immigrante tra immigrati.
Nel capoluogo catalano sono oltre 300 gli “squat”. La questione “occupazione” a pochi mesi dalle municipali di maggio.
Era un'imam. Adesso fa l'imprenditore. Come? Vendendo salumi. Senza carne di maiale.
Ferenc Puskas e Vikhash Dhorasoo. Entrambi incarnano la mobilità lavorativa nell'era del calcio post-Bosman.
Innamorati al di là delle frontiere? Oggi sembra facile (o quasi). E nell'Europa del Dopoguerra? Lo abbiamo chiesto a due euro-coppie.
Sono 300.000, attivi in 11 Paesi e turchi. Ora in Germania li tengono d'occhio. Ecco perché.
Conversazione col 47enne slovacco, Commissario europeo all’Istruzione e alla Cultura.
Persepolis, la sua autobiografia a fumetti, le ha regalato una fama immediata. Marjane Satrapi, 37enne iraniana e sposata a uno svedese, parla del potere delle immagini e della risata.
Zoom sulla Serbia. Che, con le Politiche del 21 gennaio, ha premiato gli ultranazionalisti.
Piazzata al centro della penisola, Roma combina un mix di identità meridionali con una spruzzata di Nord. Abbiamo incontrato Marcello e Mario due romani. Di Milano e Siracusa.
Il 10% degli abitanti di Roma è ormai costituito da immigrati. Che ora possono votare. Ma...
Gli aiuti al Continente Nero saranno tra le priorità del Consiglio Europeo che si apre il 14 dicembre a Bruxelles. Intanto impazza il dibattito sull’apertura delle frontiere.
Dall'allargamento dell'Unione Europea sempre più giovani polacchi cercano fortuna in Gran Bretagna. Spesso ci riescono.
Viaggio nel quartire di Tower Hamlets, sede della comunità bengalese. Dove la disoccupazione giovanile impazza. E dove l’amministrazione sperimenta.
Paul Kapteyn, dell’associazione europeista Vde, giudica deludente la campagna elettorale.
Ue e Unione Africana si incontrano a Tripoli dopo le migliaia di sbarchi dell’estate 2006. Nell'agenda anche la carota degli aiuti di Bruxelles. Che, solo nel 2004, ha versato 12 miliardi all'Africa.
I Venticinque fanno fronte comune contro gli sbarchi di illegali. «Una politica d'immigrazione inumana» secondo le ong.
L'ultima tendenza tra i musulmani? Le agenzie matrimoniali su Internet. Rigorosamente islamiche.
Il leader della Destra francese vuole il “trasferimento completo” della competenza dell’asilo all’Ue.
Il 19 settembre 1946, Winston Churchill suggerì l’idea di 'Stati Uniti d'Europa'. Che l’Inghilterra avrebbe dovuto accompagnare. E non integrare. Bilancio sessant’anni dopo.
...sikh o hindu. Il Governo Blair vuole incorporare nel sistema educativo statale scuole confessionali d’ogni tipo. E il dibattito su religione e scuola divampa. Come nel resto d’Europa.
Se i genitori lavorano all’estero, spesso mandano i figli in scuole internazionali. Ma non è sempre facile ottenere uno dei posti tanto desiderati. Ecco l’esempio della Polonia.
Gli attentati sventati a Londra mettono a dura prova i sistemi di allerta di ogni Paese europeo: ecco come funzionano e quali sono i gradi di allarme applicati in alcuni di essi oggi giorno.
Di fronte all’escalation di violenza e terrore, l’Europa si dota di un vero e proprio arsenale legale contro il terrorismo.
192 morti e 1.000 feriti hanno risvegliato la Spagna dal suo torpore: solamente l’11 marzo 2004 è cominciata la lotta contro il terrorismo della Jihad.
Quindici milioni di fedeli in Europa e una sola equazione nella testa dell’opinione pubblica: Islam = terrorismo. Perché le consulte islamiche sono spesso impotenti. E la crisi d’identità dell’Islam perdura. Da Parigi a Londra.
Se nelle roccaforti liberali americane cresce l’appoggio per il soft power europeo, le istituzioni militari dell’Unione restano poco credibili negli Stati Uniti. E ancor più nell’America profonda.
Migliaia di vietnamiti, vittime di repressioni politiche nel loro Paese, devono lasciare l’Asia e cercare fortuna altrove. E chi sceglie la Polonia spesso precipita in un baratro senza vie d’uscita.
Il Ministro degli Interni Nicolas Sarkozy ha promesso di portare a 25.000 il numero di rimpatri di clandestini in Francia. Un gruppo di insegnanti lotta per difendere gli studenti e le loro famiglie tra la comunità cinese di Parigi.
Un tempo habitat naturale dei figli dei fiori, le case galleggianti sono oggi il regno dei benestanti. Ad Amsterdam come a Londra.
In Olanda la prostituzione è legale dall’ottobre del 2000. Ma non tutti i problemi sono acqua passata. Riconoscimento sociale, discriminazioni. E lavoro minorile.
A 8.000 km da casa la comunità congolese di Parigi resta preoccupata per la situazione politica nella Repubblica Democratica del Congo. E scettica sulla possibilità di cambiamenti dopo le elezioni del 30 luglio.
Da anni l'Ue promette l’adesione agli Stati dell’ex-Jugoslavia. Ma alcuni politici ora frenano. Minacciando la stabilità dell’intera area.
La musica gitana una passione d’altri tempi? Non più: parola di dj. Oggi tutta Europa balla al ritmo gitano-house.
Neonazionalismo e coscienza collettiva: i tedeschi iniziano a prenderli in esame in modo diverso, senza separarsene completamente.
Col 38% di stranieri non è facile costruire un’identità nazionale. Soprattutto quando si vive a cavallo tra Francia e Germania. Ma, a volte, un piccolo paese può dare una bella lezione di convivenza all’Unione Europea.
Le sofferenze patite dalla Polonia nel corso dei secoli hanno spesso costretto all’esilio un elevato numero di cittadini. Quasi una vera diaspora. Variopinta e influente.
Qui vivo, qui voto! Questo lo slogan di Paul Oriol, attivista europeo della cittadinanza di residenza. Che spiega perché l’Italia potrebbe contaminare tutta l’Europa. Dopo l’apertura di Fini sul diritto di voto per gli immigrati alla Festa del Pd, torniamo sulle sue dichiarazioni del 2003.
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Dopo che l’Unione Europea ha appena approvato il Patto sull’immigrazione, la Francia ha festeggiato lo scorso 9 ottobre il primo anniversario del museo nazionale dell’immigrazione, anniversario passato largamente sotto silenzio. Quando invece valeva la pena di andarlo a vedere!
“Il Consiglio Nazionale della Fnsi ha approvato a larghissima maggioranza, con sole quattro astensioni, il Protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti denominato ‘Carta di Roma’. Lo stesso documento, che è già stato approvato dalla Commissione giuridica del Cnog, sarà messo in votazione nel prossimo Consiglio ...
Ecco il primo intervento della serie "Ho visto cose che voi italiani". Chi scrive è Giovanni de Paola, dal Belgio. E non dimenticate che è possibile partecipare a quest'iniziativa volta a far emergere storie di ordinari "miracoli" che i giovani italiani realizzano (rigorosamente) non in patria. Comunicazione di servizio ...