Non ancora babeliano?
Alla vigilia della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Pechino la rete televisiva indipendente New Tang Dynasty, vicina al movimento di opposizione Falun Dafa, sollecita la ripresa della propria diffusione in Cina, interrotta il 16 giugno dall’operatore satellitare europeo Eutelsat, diretto dall’italiano Giuliano Berretta.
8 agosto 2008: inaugurazione dei Giochi Olimpici di Pechino. Simbolo di una Cina che si muove, ma senza direzione sicura. Tradizione sportiva millenaria, problemi logistici e diritti umani. Istantanee da un Paese in metamorfosi.
Incontro con uno dei fondatori, insieme a Václav Havel, della Charta 77 . Sostenitore della Primavera di Praga e oppositore della Normalizzazione, ingegnere, scrittore e giornalista. E trozkista. Nove anni in prigione perché ha rifiutato l’esilio, oggi questo 66enne guarda all’Europa senza frontiere.
Il primo speaker's corner fuori dalla Gran Bretagna è diventato sede di manifestazioni di estremisti. E ora, la capitale boema, non sa dove metterlo.
Le manifestazioni di Parigi, Londra e San Francisco contro la Fiaccola Olimpica mettono in evidenza la distanza tra la posizione dell’opinione pubblica europea e la politica dei suoi dirigenti. Quali conseguenze per i tibetani?
I tibetani, monaci e civili, si oppongono all'occupazione cinese che dura da oltre cinquant'anni. Claude Balsiger, un turista svizzero di 25 anni, era a Lhasa durante lo scoppio delle rivolte, il 10 marzo scorso. Il suo diario.
La questione dell'immigrazione torna di attualità nel cuore dell'Ue. A Bruxelles 162 immigrati sans papiers hanno, per ora, interrotto uno sciopero della fame durato cinquanta giorni.
Il dibatto sull'eutanasia infiamma la campagna elettorale italiana, ha toccato quella spagnola, e ritorna anche in Francia. La storia, sempre attuale, di un cittadino inglese di origini giamaicane.
L’organizzazione, con sede a Strasburgo, difende i diritti dell’uomo in Europa e cerca di farsi conoscere dall'opinione pubblica.
Il 17 febbraio 2008 il Kosovo si è autoproclamato indipendente di fronte a una comunità internazionale spaccata. Ecco le testimonianze di un kosovaro, un russo e una serba.
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Il Corriere del 5 Ottobre titola in prima pagina “Grillo: «I rom sono bomba a tempo» Sul blog: «L'immigrazione dalla Romania crea problemi». Attacco a Prodi: «Nessun controllo sugli ingressi» Affondo del comico sulla sicurezza. Fan divisi: «Filippiche da leghista»”. Ora, la rappresentatività del caso non consiste nel Post ...