Non ancora babeliano?
La giornalista e scrittrice 47enne racconta la guerra nei Balcani, la sua lotta contro il cancro e il rapporto con la sua identità di serba trapiantata a Londra.
Qualcuno appena finito uno stage, qualcuno gli studi: tre giovani studenti francesi decidono di partire per la Serbia e incontrare i loro alter ego nei Balcani. Per scoprire come si diventa adulti dall’altra parte d’Europa… Primo capitolo del nostro diario di viaggio in Serbia: la festa.
La caduta di Milosevic, la guerra della Nato e l’indipendenza del Kosovo. Dal 2000 un festival musicale è il simbolo della rinascita di una nazione. La testimonianza di una serba a pochi giorni dall’edizione del 2008, dal 10 al 13 luglio.
Continuano le polemiche sull’installazione, in Repubblica Ceca, di una base radar americana che, insieme ai lancia missili previsti in Polonia, completa il progetto dello scudo spaziale americano.
Al summit di Bucarest si è discusso anche di Afghanistan. La Nato conta già 47mila soldati nella regione e se ne vorrebbero aggiungere diecimila. Cosa significa per l'Europa?
Un summit internazionale, ventisei Paesi, centinaia di voci. Uno dei più giovani membri dell’Ue ha ospitato, dal 2 al 4 di aprile 2008, a Bucarest i capi dell'Alleanza Atlantica e i media di tutto il mondo.
Il Premier albanese Sali Berisha parla a Bucarest di «momento storico». Tirana «è tornata nella famiglia dei Paesi euro-atlantici». Mentre la capitale festeggia l'opposizione organizza manifestazioni contro il Governo.
Intervista a un combattente afghano che ha lottato contro i sovietici, i talebani e contro il suo popolo. Quale futuro per il Paese, all'ombra del terrorismo?
Russia, Cina, Turchia e Usa la chiamano “Macedonia”. L’Ue e la Grecia “ex-Repubblica di Macedonia”. A Skopje non mancano i motivi di conflitto, soprattutto interni. L’adesione alla Nato è una soluzione?
Il vertice della Nato attualmente in corso in Romania ha accolto la richiesta di Croazia e Albania. Resta fuori la Macedonia, che continua le polemiche con la Grecia.
L’arte contemporanea è solo uno dei mezzi di comunicazione del ventinovenne Artan Balaj che in maggio sarà in Puglia per la XIII Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo
Dopo la dichiarazione di indipendenza del 17 febbraio 2008 cosa succede nell'ex-provincia serba? Giovani europei, volontari, militari o diplomatici, raccontano.
Sette anni di attesa per la fine della presidenza Bush. Finalmente gli europei possono smettere di aspettare e iniziare ad agire. Per influenzare la politica americana.
Sempre più film rumeni sono proiettati nelle sale europee. Tra questi anche l'opera di Cristian Nemescu, morto nel 2006 in un incidente stradale a soli 27 anni.
Chitarrista autodidatta originario dell'ex-Jugoslavia, celebra attraverso musica folk e jazz, il sole e i Balcani.
«Con la nostra vittoria inizia una nuova era». Ha esordito così Hashim Thaci, vincitore delle elezioni del 17 novembre 2007. Ma i risultati ufficiali saranno resi noti solamente il 3 dicembre 2007.
Onu, Osce, Ue: le sigle del peacekeeping abbondano. Ma come sono impiegati i soldati europei all'estero?
Il programma per la costruzione del sistema antimissilistico americano costringe l'Europa a prendere una posizione.
Difficoltà militari in Afghanistan = tensioni politiche nei governi dei Paesi europei. Così il governo italiano è stato portato sull'orlo del baratro, affondato da due esponenti della sinistra radicale.
Lo scrittore 56enne, «in italiano» ma napoletanissimo, vincitore del Premio Femina Etranger nel 2002 con lo splendido Montedidio parla di Europa, Mediterraneo. E di generazioni.
Il 28 Novembre Bush ha fatto tappa in Estonia per poi raggiungere la Lettonia per il vertice Nato.
Mentre la provincia balcanica piange la morte del Presidente Rugova, la questione della sua indipendenza da Belgrado resta sul tavolo dei negoziati Onu di febbraio. Intanto a Bruxelles già si pensa al futuro...
Chi c'è sul banco degli imputati de L'Aia: il presunto carnefice di Belgrado o la politica occidentale nei Balcani? Una riflessione sull'evoluzione della giustizia internazionale. E sulle sue battute d'arresto.