Non ancora babeliano?
Il programma di scambio europeo, dopo vent’anni, coferma il suo successo. Ma gli studenti cambiano mete: l’Inghilterra piace meno, attirano Germania, Polonia e Repubblica Ceca. Fascino dell’Est?
Viaggiare grazie all'Erasmus e parlare le lingue straniere. Giovani, mobili e uguali? Da una parte il multiculturalismo, dall'altra il lavoro, e in mezzo tanti muri ancora da abbattere. Testimonianze da un'identità in costruzione.
Essere nato in un paese europeo spesso non è sufficiente per far parte dell’Eurogenerazione. I problemi d’integrazione e razzismo si fanno sentire. Incontro con Mahdi e Ali.
Sempre più giovani da tutto il mondo migrano in Europa, e sembrano trovarcisi bene, difficoltà burocratiche a parte. Sentiamo cosa ne pensano alcuni studenti che dalla Russia, l’Angola e il Perù si sono trasferiti in Italia e in Francia.
Parigi-Giappone-Dublino: questo l'itinerario dell'autrice. Compiuto (anche) grazie a un anno Erasmus. Gli specialisti in risorse umane confermano.
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Rieccoci qui a parlare, questa volta non solo di (come nel post precedente) ma anche con Fiorella di Erasmus, frontiere e periodi della vita. Fiorella benvenuta su Eurogeneration. Se dovessi riassumere in cinque-parole-cinque la tua esperienza Erasmus quali sceglieresti? Ciao Adriano e grazie per l'ospitalità. Il cliché impone alcohol ...