Non ancora babeliano?
Intervista con il giornalista 48enne albanese che vive a Tirana. Editorialista di Gazeta-shqip, critica la classe politica del suo Paese e i mezzi di comunicazione asserviti al potere.
I risultati ufficiali delle elezioni, a cui ha partecipato il 54,48% della popolazione, si avranno solo il 4 novembre, ma la Presidenza tripartita sarà a Nebojsa Radmanovic rappresentante serbo, Haris Silajdzic rappresentante bosniaco e a Zeljko Komsic per i croati. Una passeggiata per Sarajevo, dove sembra abbia vinto l’etnocrazia.
Arrivare agli standard europei? Certo. Ma le tradizioni e i problemi persistono: memoria, politica agricola europea, prostituzione e contrabbando tra Polonia, Turchia, Serbia e Ucraina.
Il settore europeo della pesca è in sciopero. Questo e altro nell’appuntamento settimanale con le ultime notizie da Bruxelles.
Nel maggio 2004 dieci nuovi membri sono entrati in Europa: Cipro e Malta, più le ex-repubbliche sovietiche. Quattro anni dopo qual è la situazione?
Un summit internazionale, ventisei Paesi, centinaia di voci. Uno dei più giovani membri dell’Ue ha ospitato, dal 2 al 4 di aprile 2008, a Bucarest i capi dell'Alleanza Atlantica e i media di tutto il mondo.
Il destino dell'attuale presidente serbo Boris Tadic dipende da ogni singolo voto del ballottaggio del prossimo 3 febbraio. Il premier Kostunica detta le condizioni per il suo appoggio al candidato filo-europeo Tadic.
Giornalista tv d'assalto, polemista e commediografa, la ventinovenne kosovara ha importato la tradizione del dibattito politico dalla Bbc. Che usa per criticare i potenti «che vivono ancora nel Comunismo». Senza sconti.
Dal 1° maggio 2004 la Polonia fa ufficialmente parte dell’Ue. Un ingresso a metà. Per lavorare in Francia, i polacchi prima devono mettersi in fila per il permesso.
La Svizzera è da sempre considerata un piccolo paradiso per via della sua storica neutralità che la protegge dai tormenti del mondo.
Il 68enne ex Presidente portoghese è oggi inviato speciale dell’Onu per il piano mondiale di lotta contro la tubercolosi. Ma non dimentica un'Europa «troppo lenta rispetto all'India». E la Costituzione...
Zoom sulla Serbia. Che, con le Politiche del 21 gennaio, ha premiato gli ultranazionalisti.
Nikiforos Diamandouros spiega il dietro le quinte dell'elezione di Pöttering alla Presidenza del Parlamento Europeo.
Dall'allargamento dell'Unione Europea sempre più giovani polacchi cercano fortuna in Gran Bretagna. Spesso ci riescono.
La bellezza di questa repubblica bancanica è stata per anni il segreto meglio custodito d’Europa. Ma adesso le cose stanno cambiando. Grazie anche allo zampino della moglie di Michael Douglas.
Più di un anno dopo i «No» alla Costituzione dei referendum francese e olandese si continua a parlare di crisi. Eppure il progetto europeo è vivo e vegeto. Andrew Moravcsik ci spiega perché.
Politico, giornalista e scrittore, Tadeusz Mazowiecki è una delle personalità polacche più autorevoli, un testimone-protagonista della storia polacca. Dal Dopoguerra ad oggi.
Nella vecchia Europa cresce la paura nei confronti degli immigrati polacchi che lavorano a buon mercato e della delocalizzazione di aziende verso la Polonia. Ma si tratta di paure fondate? Uno sguardo ai fatti.
Mentre la provincia balcanica piange la morte del Presidente Rugova, la questione della sua indipendenza da Belgrado resta sul tavolo dei negoziati Onu di febbraio. Intanto a Bruxelles già si pensa al futuro...