Non ancora babeliano?
Che ne è di tutti quelli che partono con la fidanzata? E di quelli che non hanno un fegato a prova di birra da 11,6 gradi? Non hanno forse il diritto di fare un’esperienza Erasmus? Uno studente spagnolo ci racconta il suo atterraggio in Francia.
L’associazione francese Etudes sans frontières offre a giovani di paesi in guerra la possibilità di studiare all’estero. Costruire un futuro di pace è l’obiettivo dei suoi volontari. Intervista.
Qualcuno appena finito uno stage, qualcuno gli studi: tre giovani studenti francesi decidono di partire per la Serbia e incontrare i loro alter ego nei Balcani. Per scoprire come si diventa adulti dall’altra parte d’Europa… Primo capitolo del nostro diario di viaggio in Serbia: la festa.
Lavoro precario e mal pagato. Nell'era dell'Erasmus e dei voli low-cost, la mobilità europea può significare anche questo. Soprattutto se non si parla la lingua del posto. Una testimonianza in occasione del 1°maggio.
Il primo speaker's corner fuori dalla Gran Bretagna è diventato sede di manifestazioni di estremisti. E ora, la capitale boema, non sa dove metterlo.
Un'esperienza che porta molti giovani tra i 18 e i 28 anni all'estero, in famiglia. La formula sembra allettante. Ma le fregature sono dietro la porta... di casa.
Tre (o quattro) lingue, 42% di professori stranieri e 30% di studenti non italiani. L’università del capoluogo altoatesino gioca la carta del multilinguismo.
Il professor Daniel Porot, che si occupa di gestione della carriera e di lavoro, è convito che « la partenza all’estero per lavoro non è una fuga», ma un valore aggiunto.
La concezione del lavoro, le opportunità o semplicemente la voglia di partire. Queste le motivazioni dei giovani europei che lavorano all'estero.
Parigi-Giappone-Dublino: questo l'itinerario dell'autrice. Compiuto (anche) grazie a un anno Erasmus. Gli specialisti in risorse umane confermano.
Di fronte all'impennata degli affitti a Parigi, gli studenti hanno sempre più difficoltà a trovare un alloggio. L'associazione Macaq occupa gli immobili sfitti, per creare spazi autogestiti e alloggi per studenti.
Le Politiche del 21 ottobre si avvicinano. La diaspora all'estero potrebbe essere determinante. Come nel 2006 in Italia.