Non ancora babeliano?
Intervista a Lorenzo Cherubini: 42 anni, diciotto album all’attivo e una carriera tra le più varie e le più longeve tra i musicisti della sua generazione. Dal rap alla “popular” music, oggi è un artista impegnato: «l’Italia ha perso un’occasione non facendo vincere il Pd». Si parla di musica, di politica e di arrivare, perché no, a sessant’anni come Tom Waits. Le date del tour.
A Tallinn, il 19 novembre si è tenuto l’Animated Dreams, il festival locale del cinema di animazione. Mentre la vecchia generazione di disegnatori, chiusa in vecchi studi sovietici, esporta la sua arte grazie ai finanziamenti pubblici, i giovani tentano di far combaciare due estremità. Un viaggio tra creazione e remunerazione.
Provate a parlare di politica ad un estone e vedrete la sua pelle accapponarsi, ma non per l’effetto del freddo baltico. A Tallinn, capitale dell’Estonia, pochi giovani partecipano attivamente alla vita politica. L’Europa poi sembra lontana dalle preoccupazioni quotidiane degli studenti.
Ode ai miei colleghi che evocano, spesso, i maroni. Agli occhi di una tedesca l’attitudine latina di usare il turpiloquio sembra una particolarità dell’Europa del Sud.
A Partinico, in Sicilia, Pino Maniaci ha creato una sorta di piccola Cnn a conduzione famigliare. Con il “telegiornale più lungo del mondo” e bacino di 150mila spettatori, la piccola emittente lotta cotro Cosa Nostra.
Il cubano Jorge Rodríguez Gerada ha “disegnato” un’enorme testa di Obama sulla spiaggia della capitale catalana, mentre lo stilista franco-marocchino Jean-Charles de Castebajac ha fatto sfilare una tunica dedicata al candidato democratico.
Il collettivo francese Argos, composto da undici persone, tra fotografi e giornalisti, ha affronato il tema dei rifugiati a causa di catastrofi naturali e climatiche in immagini. Da New Orleans al Nepal, dal Ciad alla Germania.
I risultati ufficiali delle elezioni, a cui ha partecipato il 54,48% della popolazione, si avranno solo il 4 novembre, ma la Presidenza tripartita sarà a Nebojsa Radmanovic rappresentante serbo, Haris Silajdzic rappresentante bosniaco e a Zeljko Komsic per i croati. Una passeggiata per Sarajevo, dove sembra abbia vinto l’etnocrazia.
Intervista con la trent’enne giornalista di Minsk che ha visto chiudere il suo giornale a causa della politica del regime di Lukashenko. Parliamo di libertà di stampa, di impegno politico e delle elezioni del 28 settembre.
Cosa mangiano gli uomini politici? La Merkel i cavoli, Chirac la baguette, Tony Blair i fish&chips. Un viaggio tra passioni culinarie, amorose e diplomazia. «Come ci si può fidare di un popolo che mangia male?»
Espresso: Matsakis, medico cipriota ed europarlamentare, denuncia la mancanza di trasparenza per quel che riguarda a proposito di contaminazione all’amianto nel palazzo che ospita il Parlamento europeo.
I parlamentari europei potranno tornare nella sede alsaziana del Parlamento europeo, dopo che il tetto dell’emiciclo è stato riparato dall’incidente del 7 agosto scorso.
Lavavetri di giorno, magnaccia la sera. La cittadina moldava di Mărăşeşti aspetta i fondi per restaurare il monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale. Perfino Hitler cercò di proteggerlo.
Non solo Cicciolina. Budapest continua ad avere la fama di capitale mondiale del sesso. Pornografia, turismo sessuale e prostituzione: viaggio nella capitale ungherese a luci rosse. Perché il porno è un favola.
Continuano le polemiche sull’installazione, in Repubblica Ceca, di una base radar americana che, insieme ai lancia missili previsti in Polonia, completa il progetto dello scudo spaziale americano.
I 26000 abitanti di queste isole a statuto speciale hanno il potere di intervenire sulla ratifica del Trattato di Lisbona.
Incontro con Migjen Kelmendi, direttore di Java, settimanale di Pristina che pubblica in ghego, dialetto albanese. Quale nazionalità per il Kosovo?
L’arte contemporanea è solo uno dei mezzi di comunicazione del ventinovenne Artan Balaj che in maggio sarà in Puglia per la XIII Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo
Il 62enne franco-tedesco esponente dei Verdi ripercorre il '68, al quale ha partecipato attivamente. E spiega perché oggi è il momento dell'Europa.
Il fotografo italiano – autore di foto shock sull'anoressia per Nolita – rivela a cafebabel.com: «L'Ue? Bocciò la mia Europa»: 25 bambini, nudi su sfondo bianco.
Le Politiche del 21 ottobre si avvicinano. La diaspora all'estero potrebbe essere determinante. Come nel 2006 in Italia.
Viaggio tra due popoli, quello estone e quello russo. Tra differenze culturali e continuo progresso.
La capitale estone si prepara a diventare Capitale della cultura. Anche se l’Europa ha qualcosa da ridire. Perché la minoranza russa...
L’attore e regista americano ha trascorso metà della sua vita a Londra dove ha fondato il gruppo di comici Monty Python. A 65 anni conserva ancora uno spirito inquieto e visionario.
Cinque giornalisti, cinque nazionalità diverse e una grande città europea… ecco il dietro le quinte del nostro ultimo progetto per la promozione del giornalismo partecipativo.
Il 1° febbraio 2001 nasceva il primo media europeo al 100%.