Non ancora babeliano?
Tra il 1° e il 2 novembre 1975 Pier Paolo Pasolini veniva ucciso. Il poeta friulano diventa un messaggio di pace durante gli Incontri Internazionali della Poesia che si sono tenuti a Sarajevo dal 3 al 5 ottobre 2008. La Ricotta, La terra vista dalla luna e Che cosa sono le nuvole sono stati commentati da poeti venuti da tutto il mondo.
I risultati ufficiali delle elezioni, a cui ha partecipato il 54,48% della popolazione, si avranno solo il 4 novembre, ma la Presidenza tripartita sarà a Nebojsa Radmanovic rappresentante serbo, Haris Silajdzic rappresentante bosniaco e a Zeljko Komsic per i croati. Una passeggiata per Sarajevo, dove sembra abbia vinto l’etnocrazia.
Il 9 ottobre anche Macedonia e Montenegro hanno riconosciuto l’indipendenza dell’ex provincia serba. Manifestazioni e reazioni delle minoranze serbe e albanesi.
Dopo qualche mese dall’indipendenza del Kosovo la decisione, erronea e fuori legge, verrà sottomessa al Tribunale Internazionale dell’Aja. Un’operazione pilotata dagli Stati Uniti che porterà ad un’ondata di nazionalismo. Un'opinione.
Radovan Karadžić, uno dei maggiori criminali di guerra dell’ex-Jugoslavia è stato arrestato il 21 luglio. L’uomo, responsabile dell’Assedio di Sarajevo e del massacro di Srebrenica, insieme al generale Ratko Mladić, fa discutere sul ruolo del Tribunale dell’Aja e sulla posizione della Serbia in Europa.
Dopo la firma dell’Accordo di Associazione e Stabilizzazione, come si collocherà la Serbia dopo le elezioni anticipate dell’11 maggio? La rinuncia al Kosovo l’avvicina all’Europa?
Sui babelblog si parla di Olimpiadi, di Balcani e della Fiera del libro di Parigi. Un pot-pourri europeo.
Russia, Cina, Turchia e Usa la chiamano “Macedonia”. L’Ue e la Grecia “ex-Repubblica di Macedonia”. A Skopje non mancano i motivi di conflitto, soprattutto interni. L’adesione alla Nato è una soluzione?
Dopo la dichiarazione di indipendenza del 17 febbraio 2008 cosa succede nell'ex-provincia serba? Giovani europei, volontari, militari o diplomatici, raccontano.
Incontro con Migjen Kelmendi, direttore di Java, settimanale di Pristina che pubblica in ghego, dialetto albanese. Quale nazionalità per il Kosovo?
La testimonianza di un giovane irlandese, volontario europeo, dall'enclave serba di Graanica, cittadina del Kosovo. Dove i giovani sognano una vita normale.
Lo scrittore russo, reduce dai due conflitti in Cecenia, lavora oggi alla Novaya Gazeta, giornale di opposizione dove lavorava Anna Politkovskaya, uccisa un anno fa. Un sopravvissuto alla follia della guerra che si scaglia contro Putin e la Russia.
Il 17 febbraio 2008 il Kosovo si è autoproclamato indipendente di fronte a una comunità internazionale spaccata. Ecco le testimonianze di un kosovaro, un russo e una serba.
Il destino dell'attuale presidente serbo Boris Tadic dipende da ogni singolo voto del ballottaggio del prossimo 3 febbraio. Il premier Kostunica detta le condizioni per il suo appoggio al candidato filo-europeo Tadic.
Incontro con la 39enne scrittrice albanese, che scrive in italiano e vive a Parigi. E dà luce e colori nuovi alle lingue d’Europa. Contaminandole.
Moda, musica e tanta voglia di cambiamento. I giovani kosovari vogliono avvicinarsi al resto d’Europa. Idee in movimento che abbiamo carpito tra panne di elettricità e di cartine.
Questo Stato di appena due milioni di abitanti è entrato a far parte dell’Ue nel 2004 e ne ha già preso le redini. Un fatto senza precedenti.
Nonostante l’alto tasso di disoccupazione, l’economia informale e una politica poco definita, il mercato kosovaro cerca di aprirsi al mondo e consolidare il suo spazio economico.
Chitarrista autodidatta originario dell'ex-Jugoslavia, celebra attraverso musica folk e jazz, il sole e i Balcani.
Da Pristina a Kiev passando per Instanbul e la colonna sonora comica dell’Europa – di Groucho Marx e Tim Burton
A lungo snobbato dai tour operator, il Paese balcanico attraversa un momento di gloria. Grazie al crescente interesse per l’Adriatico.
Con la sua sfilza di bar e le sue disco-barche, appena usciti da un film di Emir Kusturica, la capitale della Serbia è diventata una meta turistica alternativa e attraente.
Indipendenza o no, gli abitanti del Kosovo sperano solo che abbia fine l’”occupazione” straniera, sostenuta dalle Nazioni Unite.
In marzo si concluderanno a Vienna le discussioni sul futuro statuto della provincia serba del Kosovo, amministrata dal 1999 dall’Onu.
Il 27 febbraio 15.000 serbi sono scesi in piazza a Belgrado contro il progetto di Marti Ahtisaari, rappresentante Onu nella regione. Ma cosa pensano i serbi del Kosovo dell’indipendenza?
Zoom sulla Serbia. Che, con le Politiche del 21 gennaio, ha premiato gli ultranazionalisti.
Da anni l'Ue promette l’adesione agli Stati dell’ex-Jugoslavia. Ma alcuni politici ora frenano. Minacciando la stabilità dell’intera area.
La musica gitana una passione d’altri tempi? Non più: parola di dj. Oggi tutta Europa balla al ritmo gitano-house.
La musica di Goran Bregovic, ex rock star, compositore serbo-croato, nota al pubblico grazie alle sue collaborazioni cinematografiche con Emir Kusturica, tocca i quattro canti ’Europa, al seguito di violoncello e bandonion. Ritmo gitano, accordi europei.
Mentre la provincia balcanica piange la morte del Presidente Rugova, la questione della sua indipendenza da Belgrado resta sul tavolo dei negoziati Onu di febbraio. Intanto a Bruxelles già si pensa al futuro...
Gruppo etnico ungherese della Moldavia rumena, gli csango hanno una storia segnata da acri lotte per il riconoscimento dei loro diritti. E vantano radici culturali e religiose che s’intrecciano con quelle dell’Europa.
A tre ore di strada da Belgrado si tiene un festival insolito, dove tutti gli ottoni serbi si esibiscono insieme: si tratta dell’Assemblea Generale dei Suonatori di Tromba di Guca.
Chi c'è sul banco degli imputati de L'Aia: il presunto carnefice di Belgrado o la politica occidentale nei Balcani? Una riflessione sull'evoluzione della giustizia internazionale. E sulle sue battute d'arresto.