Non ancora babeliano?
Prezzi economici e fascino slavo. Slovenia, Bulgaria, Polonia e soci seducono sempre più amanti dello sci. Panoramica.
Polizia politica, povertà, educazione. Per la prima volta una mostra solleva il velo del passato in Romania.
Nei bus o nei taxi, alla tv o alla radio. I bulgari, nell'Ue dal 1° gennaio, lo ascoltano ovunque. Ma i critici non apprezzano.
Conversazione col 47enne slovacco, Commissario europeo all’Istruzione e alla Cultura.
Erano la squadra d'oro di Puskás e compagni. Ora, dopo una lunga parentesi, vogliono strappare l'Euro 2012 all'Italia. E ripartire dai giovani.
La capitale dell'Ungheria vuole costruire sul terreno della ex Gasfabrik Óbuda un moderno parco delle scienze. Ma mancano i soldi. E la stabilità politica. Intanto la Grapgisoft...
Il 34enne regista tedesco, Florian Henckel, ha ottenuto l'Oscar come migliore film straniero. Col suo primo lungometraggio.
Business, divertimento e, a volte, malattia. Il gioco d’azzardo nella piccola repubblica baltica.
Per i piccoli produttori di acquavite nel paese balcanico, l'adesione all'Ue inizia con una tassa sulla distillazione. Difficile da digerire.
Incontriamo Olga Karach, 28 anni: «Quando portai il caffè al Kgb che mi sorvegliava sotto casa...»
Intervista a Lidia, angelo custode degli studenti Erasmus. «Ma per i polacchi partire è un privilegio».
Ioana vive con 30 euro al mese. In un Paese con una crescita al 7%. E che ora è nell'Ue.
La paura della criminalità fa novanta? I facoltosi si isolano in complessi residenziali. Di massima sicurezza.
Il fiore all'occhiello della Romania neo-membra dell'Ue è il capoluogo della Transilvania. Con un nuovo look.
Che dire degli europei e del sesso? Jaroslav Zverina, ceco, membro del Parlamento Europeo e noto sessuologo, parla della vita di coppia e ci confida alcuni segreti per la riuscita del rapporto.
Nella vecchia Europa cresce la paura nei confronti degli immigrati polacchi che lavorano a buon mercato e della delocalizzazione di aziende verso la Polonia. Ma si tratta di paure fondate? Uno sguardo ai fatti.
Le sofferenze patite dalla Polonia nel corso dei secoli hanno spesso costretto all’esilio un elevato numero di cittadini. Quasi una vera diaspora. Variopinta e influente.
Il sindacato polacco Solidarnosc ha festeggiato lo scorso agosto i venticinque anni dalla fondazione. Cosa resta di Lech Walesa e dei suoi compagni di lotta?
Nell’antichità le lingue slave traevano la loro origine da un’unica koiné: l’antico slavo. Tuttavia, già dal XII secolo cominciarono a differenziarsi l’una dall’altra; una di esse visse un periodo di massimo splendore durante il XVII secolo: il Polacco.
La politica non è l’unica cosa ad essere cambiata in Polonia dopo la caduta del comunismo.
Solo sulle cime del Tatra si trovano ancora degli sherpa che riforniscono i rifugi montani. Una volta all’anno, questi uomini (e donne) partecipano ad una competizione tutta particolare: la corsa degli sherpa.
Gruppo etnico ungherese della Moldavia rumena, gli csango hanno una storia segnata da acri lotte per il riconoscimento dei loro diritti. E vantano radici culturali e religiose che s’intrecciano con quelle dell’Europa.