Non ancora babeliano?
L’Ue sbarca in Estremo Oriente. Si prospetta un tetto alla Pac e al via il Primo Forum europeo sull’energia nucleare. Le ultime da Bruxelles
Un'avventura fotografica, Face2face, che mette a confronto israeliani e palestinesi. Un modo per portare anche in Europa l'assurdità della guerra mediorientale.
La Graphic Novel di Marjane Satrapi conquista le sale dei cinema europei. Il 1° dicembre 2007 a Berlino, Persepolis, insieme ad altre 5 produzioni, ha avuto una nomination come
miglior film.
La forza di interposizione? Ha riportato la stabilità. Per questo gli estremisti libanesi ora vogliono coprirla. Dagli attacchi di Al Qaeda.
Un’eccezionale testimonianza di vita quotidiana dai posti di blocco che separano israeliani e palestinesi nei territori occupati.
Il figlio dell'ex premier libanese Rafik Hariri spiega il valore del tribunale speciale istituito dall’Onu per giudicare gli assassini di suo padre.
Cresce il malcontento verso la linea dura del Presidente sulla questione nucleare.
I partiti libanesi si accusano reciprocamente di riarmarsi. In uno stato di pre-guerra civile di cosa vivono i libanesi?
Difficoltà militari in Afghanistan = tensioni politiche nei governi dei Paesi europei. Così il governo italiano è stato portato sull'orlo del baratro, affondato da due esponenti della sinistra radicale.
Il 21 febbraio scade la risoluzione Onu 1737, che esige da Teheran l’interruzione del programma di arricchimento dell’uranio. Come reagirà l'Ue?
Intervista a Michel Eddé, ex ministro maronita: «Libano ponte tra Occidente e Oriente».
La crisi che aleggia sulle vignette di Maometto non è solo un avvenimento mediatico europeo: è anche una cartina al tornasole di come i media non reagiscano con saggezza. Invece di spiegare l’accaduto hanno versato benzina sul fuoco.
Volontario in Palestina, Rosetti vive con la paura e la voglia di costruire infrastrutture intellettuali per la pace. Mentre nel Paese aumenta la tensione per le elezioni del 25 gennaio, lui suggerisce una soluzione: i corpi civili di pace europei.
Mentre si aggrava la crisi sul nucleare con l’Iran, l’Europa deve accantonare le proprie divergenze con l’opposizione iraniana. Un intervento dell’eurodeputato Paulo Casaca.