Non ancora babeliano?
L’arte contemporanea è solo uno dei mezzi di comunicazione del ventinovenne Artan Balaj che in maggio sarà in Puglia per la XIII Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo
Il 17 febbraio 2008 il Kosovo si è autoproclamato indipendente di fronte a una comunità internazionale spaccata. Ecco le testimonianze di un kosovaro, un russo e una serba.
Il destino dell'attuale presidente serbo Boris Tadic dipende da ogni singolo voto del ballottaggio del prossimo 3 febbraio. Il premier Kostunica detta le condizioni per il suo appoggio al candidato filo-europeo Tadic.
Giornalista tv d'assalto, polemista e commediografa, la ventinovenne kosovara ha importato la tradizione del dibattito politico dalla Bbc. Che usa per criticare i potenti «che vivono ancora nel Comunismo». Senza sconti.
«Con la nostra vittoria inizia una nuova era». Ha esordito così Hashim Thaci, vincitore delle elezioni del 17 novembre 2007. Ma i risultati ufficiali saranno resi noti solamente il 3 dicembre 2007.
Chitarrista autodidatta originario dell'ex-Jugoslavia, celebra attraverso musica folk e jazz, il sole e i Balcani.
Consumo di droga in Europa, concorsi Epso, il futuro del Kosovo e la Serbia alle porte dell'Ue. Le ultime da Bruxelles.
Con la sua sfilza di bar e le sue disco-barche, appena usciti da un film di Emir Kusturica, la capitale della Serbia è diventata una meta turistica alternativa e attraente.
Indipendenza o no, gli abitanti del Kosovo sperano solo che abbia fine l’”occupazione” straniera, sostenuta dalle Nazioni Unite.
In marzo si concluderanno a Vienna le discussioni sul futuro statuto della provincia serba del Kosovo, amministrata dal 1999 dall’Onu.
Il 27 febbraio 15.000 serbi sono scesi in piazza a Belgrado contro il progetto di Marti Ahtisaari, rappresentante Onu nella regione. Ma cosa pensano i serbi del Kosovo dell’indipendenza?
Zoom sulla Serbia. Che, con le Politiche del 21 gennaio, ha premiato gli ultranazionalisti.
Mentre la provincia balcanica piange la morte del Presidente Rugova, la questione della sua indipendenza da Belgrado resta sul tavolo dei negoziati Onu di febbraio. Intanto a Bruxelles già si pensa al futuro...