Non ancora babeliano?
Se il Partito socialista spagnolo fa di Obama “uno dei suoi”, in Germania Homer Simpson ha votato democratico. Qualche dubbio in Francia e gioia “liberal” in Polonia. Il meglio della blogosfera europea.
Da Londra a New York, il 4 novembre 2008, la gente esulta. Voci da una “notte prima delle elezioni” che ha visto il primo Presidente nero della storia degli Stati Uniti.
Con il 52% dei voti gli americani hanno eletto il loro 44° Presidente: Barack Hussein Obama, 47 anni, senatore dell’Illinois. Ritiro dall’Irak, l’impegno in Afghanistan e la crisi finanziaria sono solo alcune delle sfide che attendono quest’uomo, sul quale sono concentrate le speranze dell’America e dell’Europa. L’Obama-mania a Parigi e Barcellona, le posizioni in Europa, e l’addio a Bush.
È arrivato il momento di riconoscere quel che nessuno osava dire: anche in Spagna la festa è finita. Ma non basta. Gli Stati Uniti rischiano la fine dell’egemonia, lasciando il disastro economico. Friedman è morto, viva Keynes?
Il segretario dell’Accademia svedese critica gli scrittori statunitensi per «massificazione della cultura». Il 9 ottobre è stato annunciato il vincitore del Nobel: quest'anno allo scrittore francese Jean Marie Gustave Le Clézio.
In tempo di crisi economica generale gli Stati Uniti sono quelli più toccati. E l’Europa? Forse è ora di sfatare i miti che la dipingono come “non competitiva”. Alla vigilia del summit sloveno Ue-Usa del 10 giugno, l’opinione di un esperto (americano).
Dopo lo scandalo che ha colpito il Liechtenstein l'Europa deve pensare a una legislazione di tutela comunitaria. Cipro, Malta e Lussemburgo: ecco la mappa dei paradisi fiscali targati Ue.
Una chiacchierata con la 28enne rapper, cantante e produttrice, per capire perché quest'inglese di origine senegalese, ha lasciato Londra per l'America. Dopo una collaborazione con il rapper americano Kanye West e dice di «essere stanca di aspettare il principe azzurro».
Anche per l’ottantesima consegna degli Oscar che si terrà il 24 febbraio 2008, l’Europa la fa da protagonista, con un cinema più forte che mai.
Sette anni di attesa per la fine della presidenza Bush. Finalmente gli europei possono smettere di aspettare e iniziare ad agire. Per influenzare la politica americana.
Martedì 5 Febbraio in ventidue Stati americani si terranno le elezioni primarie. Ma l’attuale sistema di nomination facilita davvero l’elezione del miglior candidato?
Il 5 febbraio alias Super martedì, 22 stati americani voteranno per il loro candidato, democratico o repubblicano. Uno sguardo sulle promesse dei cinque leader concorrenti per la presidenza americana.
Martedi 5 Febbraio 2008 in 22 stati americani si terrano le primarie. Cosa ne pensano gli europei in America? Video-intervista a New York.
Da Pristina a Kiev passando per Instanbul e la colonna sonora comica dell’Europa – di Groucho Marx e Tim Burton
Gli animali da compagnia sono divenuti specchio della società. Il mercato della cura e degli accessori per cani e gatti e la “dog attitude” esplodono in tutta Europa.
La 62esima Assemblea generale delle Nazioni Unite si apre il 24 settembre a New York. E la fame nel mondo? Snobbata.
La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha inflitto alla Microsoft una multa di circa 500 milioni di euro per «abuso di posizione dominante».
A giorni la Commissione Europea si pronuncerà sull’Opa lanciata da Enel e Acciona.
Il programma per la costruzione del sistema antimissilistico americano costringe l'Europa a prendere una posizione.
Il 25 febbraio, a Los Angeles, la consegna della statuetta al famoso compositore romano.
Il 21 febbraio scade la risoluzione Onu 1737, che esige da Teheran l’interruzione del programma di arricchimento dell’uranio. Come reagirà l'Ue?
Il 28 Novembre Bush ha fatto tappa in Estonia per poi raggiungere la Lettonia per il vertice Nato.
Dal blog “no comment” di Joe Lieberman ai podcast di Barack Obama, tutti i blog che hanno segnato le elezioni Usa di metà mandato.
Il 7 novembre gli americani tornano alle urne per le elezioni di metà mandato.
Se nelle roccaforti liberali americane cresce l’appoggio per il soft power europeo, le istituzioni militari dell’Unione restano poco credibili negli Stati Uniti. E ancor più nell’America profonda.
Mentre la provincia balcanica piange la morte del Presidente Rugova, la questione della sua indipendenza da Belgrado resta sul tavolo dei negoziati Onu di febbraio. Intanto a Bruxelles già si pensa al futuro...
Famoso compositore per il teatro lirico di Berlino ed appassionato chitarrista, il quarantacinquenne Sidney Corbett parla con café babel della sua carriera. Dagli Stati Uniti all'Europa, all'insegna della musica contemporanea europea.
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Il nostro napoletanissimo presidente della Repubblica ha voluto dissipare le ombre gettate dal New York Times sul Bel Paese nel corso della sua visita di ieri in America: "L'Italia è assolutamente un Paese forte su cui vale la pena di scommettere. Non bisogna essere superficialmente ottimisti, ma nemmeno sensazionalisti ...
A 27 anni, in Italia, se non sei fuori corso fai un voto alla Madonna. Vladlen Koltun, invece, ha ottenuto un Phd a 21 anni e da ben tre insegna Computer Science a Stanford, il “retrobottega” della Silicon Valley tra i cui banchi sono sfilati i futuri fondatori di Google ...
Un paese ricco, esplosivo, estremamente variegato e al tempo stesso fiero del proprio DNA forgiato nel sangue e con una Costituzione ferrea e moderna. Ma anche contraddittorio, a tratti crudele. Sempre però foriero di sfide, avventure e incertezze nel futuro, tante incertezze. Questi sono gli Stati Uniti che io ho ...