Non ancora babeliano?
In occasione del diciassettesimo anniversario del The Big Issue, il giornale di strada creato per i senzatetto, il suo sessantaduenne cofondatore e imprenditore sociale parla dell’educazione al razzismo, della criminalità e della povertà in Gran Bretagna.
Non è troppo tardi per un’immersione culturale prima della fine dell’estate. Cinema a Venezia e Portobello, arti al Festival di Edinburgo e fotogiornalismo a Perpignan. E, per finire, alla scoperta della cultura ebraica a Budapest.
Lo scrittore e politico, nato in Cornovaglia, è padre del nuovo sindaco di Londra, Boris Johnson. Cinquantanove anni, di origine inglese, svizzera, francese e turca, è nipote di Ali Kemal Bey, ultimo Ministro degli Interni ottomano.
Più della metà della popolazione mondiale vive in città e il congestionamento urbano in Europa è responsabile del 40% delle emissioni di Co2. Un panorama, tra Est e Ovest.
Una chiacchierata con la 28enne rapper, cantante e produttrice, per capire perché quest'inglese di origine senegalese, ha lasciato Londra per l'America. Dopo una collaborazione con il rapper americano Kanye West e dice di «essere stanca di aspettare il principe azzurro».
Ventisette delle cinquanta città al mondo con il costo della vita più elevato si trovano nel Vecchio Continente: Londra e Copenaghen in testa.
Le difficoltà della musica in Russia, tra esercito e censura. Poi il richiamo di Londra. Il 28enne jazzista sta per lanciare il suo nuovo progetto, Findamorale.
Islamofobia, omossessualità e politiche di allargamento. Le ultime di questa settimana da Bruxelles.
Indipendenza del Kosovo, chiusura degli enti culturali britannici in due città russe: tra il Cremlino e Downing Street non corre buon sangue?
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Ieri 5 marzo è stata una giornata un po' speciale. Ero a Londra, nell'era di Gordon Brown I. Che proprio ieri ha negato, in un dibattito parlamentare violentissimo, il referendum promesso da Blair sulla Costituzione Europea col pretesto che ora si chiama Trattato di Lisbona. La sostanza del nuovo ...