Non ancora babeliano?
«Sono quello che noi cerchiamo di diventare: dei veri europei», diceva il premio Nobel della letteratura Günter Grass. Lontano dall’utopia, l’Ue cerca una via d’uscita. Il 16 settembre prossimo a Bruxelles si terrà un vertice speciale, il primo del suo genere: migliorare la vita dei 10 milioni di rom del continente.
Il Presidente del Consiglio come ogni anno passerà le vacanze in Sardegna. Un paradiso dove Berlusconi è protetto dai servizi segreti, ma sotto gli occhi dei paparazzi.
L’estate è anche “nera”: un panorama dei luoghi turistici dei nostalgici delle destre d’Europa. Da Mussolini a Salazar, da Hitler a Franco. Quando il fascismo è un business.
Secondo un sondaggio del Foreing Office e dell’agenzia di viaggi Expedia, Francia e Inghilterra non brillano per i loro comportamenti all’estero.
I palazzi simbolo dell’Ue hanno, nella capitale d’Europa, come vicino il piccolo quartiere “africano” di Matonge. Una passeggiata nel sogno multiculturale dell’Europa negli occhi di una polacca.
Dalle isole della Croazia alle coste del Mar Nero, alle spiagge urbane del nord Europa fino alla festosa penisola salentina. Spiagge emergenti per chi ha voglia di sperimentare nuovi itinerari.
Non usa il passaporto ma ha sempre un dizionario in mano. Viaggia per l'Europa in Interail e con voli low cost. Si sente sempre a casa anche quando vive choc culturali: si possono seguire le sue tracce su Youtube o sul suo blog. Il ritratto dell’Eurotrotter
Il 40 % dell'acqua verrebbe attualmente sprecata nell’Unione europea. Il Sud del continente fatica a trovare la risorsa, mentre la terra si inaridisce. I mari si infrangono su coste sfigurate, e il Baltico asfissiato muore. Sotto il caldo estivo, un bicchiere d’acqua pura diventerà un lusso?
Qualcuno appena finito uno stage, qualcuno gli studi: tre giovani studenti francesi decidono di partire per la Serbia e incontrare i loro alter ego nei Balcani. Per scoprire come si diventa adulti dall’altra parte d’Europa… Primo capitolo del nostro diario di viaggio in Serbia: la festa.
La Commissione europea stima che il traffico di esseri umani coinvolga ogni anni 100.000 persone, l’80% donne. Incontro con Barbara Eritt, assistente sociale in Germania, che si occupa di donne sfruttate. «Non è importante la sensibilizzazione, ma la prevenzione».
In violazione alla legge anti-fumo in vigore anche in Francia, il gestore di un bar ha deciso di usare le cicche di sigaretta per creare opere d’arte. Resistenza artistica al limite dell’opportunismo economico.
Se settanta milioni di europei tra i 15 e i 64 anni dichiarano di aver fumato almeno uno spinello nella vita, secondo Carlo Giovanardi anche i parlamentari italiani non sono da meno. Un panorama sul consumo di stupefacenti in Europa in occasione della Giornata Mondiale sulle Droghe dell’Onu.
Il Senato ha approvato all’unanimità una mozione che chiede la candidatura all’Unesco della cucina mediterranea. Il progetto, che comprende anche Grecia, Spagna e Marocco, deve essere presentato entro agosto. Anche Sarkozy ci aveva provato… ed erano scattate le polemiche.
Dal 1° luglio la legge antitabacco scatta in Olanda, e quindi anche nei coffee shop. Niente sigarette, solo marijuana pura.
L’Italia batte (2-0) la Francia nell’ultima partita del girone C agli Europei 2008. Un’altra vittoria dopo quella, discussa, ai Mondiali 2006, ad aumentare la lista dei battibecchi. La storia di due eterni rivali nelle parole di Alberto Toscano.
Nella capitale italiana arriva Roma’n bike, servizio (semi) gratuito di noleggio biciclette. Una panorama del Bike sharing in Europa, partendo dal Vélib’ parigino.
«Animali e persone di colore non accettati». A Budapest è facile, cercando una casa, capitare su un annuncio come questo. L’esperienza di un profugo kosovaro.
Il 25 maggio 1998 iniziava il processo di costruzione dello Spazio europeo dell’Istruzione Superiore. A dieci anni dagli accordi uno studente di sociologia dell’Università Corvinus di Budapest descrive la difficile esperienza del nuovo sistema.
Cafebabel.com si è rimesso a nuovo. Con un nuovo sito lanciato in occasione della Giornata dell’Europa, la comunità degli internauti ha messo in atto un blog action day per parlare di Eurogenerazione.
L’impiegato è schiavo del ritmo e degli strumenti del proprio lavoro? Le nuove tecniche di gestione manageriale e la moltiplicazione di incarichi e responsabilità incide sempre di più sulla vita del lavoratore. Un’analisi.
Una commedia francese supera tutti i record: un altro milione di spettatori e Bienvenue chez les Ch'tis supererà Titanic come campione di incassi. I dialetti alla riscossa.
Essere nato in un paese europeo spesso non è sufficiente per far parte dell’Eurogenerazione. I problemi d’integrazione e razzismo si fanno sentire. Incontro con Mahdi e Ali.
Il programma di scambio europeo, dopo vent’anni, coferma il suo successo. Ma gli studenti cambiano mete: l’Inghilterra piace meno, attirano Germania, Polonia e Repubblica Ceca. Fascino dell’Est?
Sempre più giovani da tutto il mondo migrano in Europa, e sembrano trovarcisi bene, difficoltà burocratiche a parte. Sentiamo cosa ne pensano alcuni studenti che dalla Russia, l’Angola e il Perù si sono trasferiti in Italia e in Francia.
Lavoro precario e mal pagato. Nell'era dell'Erasmus e dei voli low-cost, la mobilità europea può significare anche questo. Soprattutto se non si parla la lingua del posto. Una testimonianza in occasione del 1°maggio.
Dal 2005 esiste una piattaforma europea, Génération-P, contro gli abusi degli stage e del lavoro precario. Un lobbying che comincia a dare risultati. Quando il lavoro non nobilita.
L’ingeniere del Brandeburgo progetta strade che poggiano sui tetti delle case per preservare le città collasso del traffico. Incontro con l'inventore delle Straßenhaus.
Per combattere l’inquinamento, gli «eco-guerriglieri» di molte città europee approfittano della notte per sgonfiare i pneumatici dei 4X4. L’esempio di Lione.
Più della metà della popolazione mondiale vive in città e il congestionamento urbano in Europa è responsabile del 40% delle emissioni di Co2. Un panorama, tra Est e Ovest.
Gli uomini politici parlano di sviluppo sostenibile. Predicano bene e razzolano male. Barroso e Noël Mamère, deputato dei Verdi francesi, sono due esempi flagranti. I video.
Sui babelblog si parla di Olimpiadi, di Balcani e della Fiera del libro di Parigi. Un pot-pourri europeo.
Incontro con Aladár Horváth, militante ungherese per i diritti degli zingari. «I rom sono stereotipati come poveri, pigri e sporchi: queste sono le nostre manette».
Salari bassissimi, inflazione che sale, aumento della povertà. Ma l'Italia è solo questo? Roberto Cavalli, Lapo Elkann e Emma Marcegaglia: ecco alcuni esempi di successi italiani. Dentro e fuori il Bel Paese.
L’Europa noiosa e burocratica, l'Islam nelle scuole tedesche e la querelle tra Macedonia e Grecia. Il dibattito è aperto sui blog della community di cafebabel.com.
Antonio gestisce in Francia una società di distribuzione di prodotti italiani e mozzarella di bufala. «La Corea ha messo l’embargo perché vuole produrla».
Un'avventura fotografica, Face2face, che mette a confronto israeliani e palestinesi. Un modo per portare anche in Europa l'assurdità della guerra mediorientale.
La testimonianza di un giovane irlandese, volontario europeo, dall'enclave serba di Graanica, cittadina del Kosovo. Dove i giovani sognano una vita normale.
Alcool, religione e fuochi d'artificio. Il 17 marzo Dublino festeggia il patrono d'Irlanda. Ormai una festa europea.
Sabato 8 marzo 2008: un flash mob ha riunito 3000 persone a Parigi. La capitale francese è solo l'ultima tappa di un fenomeno che, dalla rete, ha contaminato il pianeta.
Dietro le quinte della rivista cafebabel.com l’attualità è anche nei blog. Le voci dell'Europa dal mondo.
Il dibatto sull'eutanasia infiamma la campagna elettorale italiana, ha toccato quella spagnola, e ritorna anche in Francia. La storia, sempre attuale, di un cittadino inglese di origini giamaicane.
La questione dell'immigrazione torna di attualità nel cuore dell'Ue. A Bruxelles 162 immigrati sans papiers hanno, per ora, interrotto uno sciopero della fame durato cinquanta giorni.
I quartieri di BedZed, Bo01 e Vauban: tre esempi in Europa dove, con qualche accorgimento, l'uomo è tornato al centro. Grazie all’edilizia eco-sostenibile.
Un'associazione francese ha l'ambizioso progetto di unificare il meglio della legislazione dei Paesi Ue, per ottenere un corpus a tutela della donna valido in tutto il Continente.
Per la prima volta un istituto culturale apre una vera Tv in Internet, CervantesTv.es. Lo spagnolo arriva ovunque.
Un'esperienza che porta molti giovani tra i 18 e i 28 anni all'estero, in famiglia. La formula sembra allettante. Ma le fregature sono dietro la porta... di casa.
La Danimarca è il settimo paese in Europa per la dimensione della sua comunità turca, che contra 3.8 milioni di immigranti. Aydin Ozturk, 50 anni, vive ad Odense con una compagna danese. Focus.
Maniaci dell'abbronzatura a Tallinn, via libera al velo nelle università in Turchia e elezioni americane. Le ultime novità dai babelblog.
Con il debutto del Tgv la città alsaziana continua la sua scommessa tra modernità e storia. Ma la bici resta il mezzo privilegiato per scoprire una città sempre più eco-compatibilità. Ecco le foto.
Tre (o quattro) lingue, 42% di professori stranieri e 30% di studenti non italiani. L’università del capoluogo altoatesino gioca la carta del multilinguismo.
Il 17 febbraio 2008 il Kosovo si è autoproclamato indipendente di fronte a una comunità internazionale spaccata. Ecco le testimonianze di un kosovaro, un russo e una serba.
La concezione del lavoro, le opportunità o semplicemente la voglia di partire. Queste le motivazioni dei giovani europei che lavorano all'estero.
Il professor Daniel Porot, che si occupa di gestione della carriera e di lavoro, è convito che « la partenza all’estero per lavoro non è una fuga», ma un valore aggiunto.
A forza di incoraggiare i giovani studenti a percorrere il mondo bisognava aspettarselo: sono numerosi coloro, che presi dalla sindrome del viaggio, decidono di trasferirsi a lavorare all’estero.
Quali sono le caratteristiche del fenomeno?
Parigi-Giappone-Dublino: questo l'itinerario dell'autrice. Compiuto (anche) grazie a un anno Erasmus. Gli specialisti in risorse umane confermano.
Quando i club sono in difficoltà, nell'era del calcio business, spesso sono i
tifosi a prendere le redini del gioco. E a diventare imprenditori. Ecco le storie di tifosi un po' speciali in Francia, Germania e Inghilterra.
Reportage in uno degli ultimi bastioni della sigaretta libera. Dove i fumatori (e i ristoratori), però, tremano.
Di fronte all'impennata degli affitti a Parigi, gli studenti hanno sempre più difficoltà a trovare un alloggio. L'associazione Macaq occupa gli immobili sfitti, per creare spazi autogestiti e alloggi per studenti.
Intervista a Kirsten Bound, ricercatrice di Demos, istituto di ricerca indipendete e no-profit che si occupa di questioni sociali e politiche. La loro ultima proposta è l'indice di democrazia quotidiana.
Il primo febbraio cafebabel.com compie 7 anni. Protagoniste dell'evento le redazioni locali. Con i loro blog.
L'uscita del nuovo libro dello studioso americano Jan Gross sull'antisemitismo nel dopoguerra ha scatenato forti reazioni. Riaprendo una ferita
Dai negozi alle aste, dal consumo di massa al mercato dell'arte, dalla Francia alla Norvegia, i giovani designer invadono il Vecchio Continente. Rassegna di tendenze.
Aumento della potenza di calcolo, capacità di gestire più dati, YouTube 3.0, il tutto integrato alla consolle: parliamo di cinema. Del futuro.
Il 62enne franco-tedesco esponente dei Verdi ripercorre il '68, al quale ha partecipato attivamente. E spiega perché oggi è il momento dell'Europa.
L’anniversario della ribellione del Maggio '68 francese si avvicina. Anche oggi i giovani scendono in campo. Ma a loro modo.
Il maggio '68 è stato un punto di rottura anche per la storia delle donne. Le militanti d'Oltralpe di ieri e di oggi raccontano le loro storie.
Un Amarcord del moto di rivolta che ha scosso il vecchio continente nel 1968. Rivendicazioni sociali, sessuali e civili.Ma anche repressione e terrorismo.
Rue de Seine, Parigi 1952. Su un muro la scritta «non lavorate mai». In tre parole la filosofia dei situazionisti, movimento che ha ispirato il ’68. E che continua a far sentire il suo eco.
Nell’immaginario collettivo la figura del politico è quella di un uomo grigio e triste, all'antitesi del divertimento. Ma qualcuno sa anche divertirsi. Tra vodka e birra.
Incontro con la 39enne scrittrice albanese, che scrive in italiano e vive a Parigi. E dà luce e colori nuovi alle lingue d’Europa. Contaminandole.