Non ancora babeliano?
Il programma per la costruzione del sistema antimissilistico americano costringe l'Europa a prendere una posizione.
Il 4 marzo la repubblica baltica va alle urne. Incontro col Ministro della Cultura, ex giornalista. Ed ex servitore del Comunismo.
I diritti delle donne sono spesso calpestati nel Caucaso. Un reportage dalla capitale Tiblisi.
I partiti libanesi si accusano reciprocamente di riarmarsi. In uno stato di pre-guerra civile di cosa vivono i libanesi?
Indipendenza o no, gli abitanti del Kosovo sperano solo che abbia fine l’”occupazione” straniera, sostenuta dalle Nazioni Unite.
In marzo si concluderanno a Vienna le discussioni sul futuro statuto della provincia serba del Kosovo, amministrata dal 1999 dall’Onu.
Il 27 febbraio 15.000 serbi sono scesi in piazza a Belgrado contro il progetto di Marti Ahtisaari, rappresentante Onu nella regione. Ma cosa pensano i serbi del Kosovo dell’indipendenza?
Il popolo saharawi vive attualmente grazie all’aiuto internazionale e alle numerose ong che operano nella regione. Guarda la Galleria.
Da 30 anni, ogni 27 febbraio, i Saharawi festeggiano il loro giorno dell’indipendenza.
Difficoltà militari in Afghanistan = tensioni politiche nei governi dei Paesi europei. Così il governo italiano è stato portato sull'orlo del baratro, affondato da due esponenti della sinistra radicale.
Il 21 febbraio scade la risoluzione Onu 1737, che esige da Teheran l’interruzione del programma di arricchimento dell’uranio. Come reagirà l'Ue?
Intervista a Michel Eddé, ex ministro maronita: «Libano ponte tra Occidente e Oriente».
Nel febbraio 2002 dicevamo addio alla lira. Cinque anni dopo l'euro si impone nel mondo.
Come si prepara il dopo-Fidel Castro nelle cancellerie europee.
«Mai più esecuzioni» – «No, puniamo i mostri». Nel 2005 il 60% degli europei si dichiarava contrario alla pena di morte. Ma un fronte ultraconservatore si apre in Polonia.
Il 68enne ex Presidente portoghese è oggi inviato speciale dell’Onu per il piano mondiale di lotta contro la tubercolosi. Ma non dimentica un'Europa «troppo lenta rispetto all'India». E la Costituzione...
Persepolis, la sua autobiografia a fumetti, le ha regalato una fama immediata. Marjane Satrapi, 37enne iraniana e sposata a uno svedese, parla del potere delle immagini e della risata.
Incontriamo Olga Karach, 28 anni: «Quando portai il caffè al Kgb che mi sorvegliava sotto casa...»
Alla vigilia del Forum Economico Mondiale di Davos, lo statunitense Calleo parla di Ue, Usa e globalizzazione.
Basterà la strategia bastone & carota con l’unico partner nel Mediterraneo col quale l’Ue non ha firmato un Accordo d’Associazione?
La bellezza di questa repubblica bancanica è stata per anni il segreto meglio custodito d’Europa. Ma adesso le cose stanno cambiando. Grazie anche allo zampino della moglie di Michael Douglas.
Con l’adozione della Risoluzione 1701 i Paesi europei stanno preparando una forza per il mantenimento della pace in Libano. Ecco il punto di vista delle comunità ebraiche europee.
Islanda, estate 2006.
Da quando l’Ue ha istituito il progetto Erasmus, sempre più giovani studenti europei si innamorano “all’estero”. Ma una volta tornati a casa, l’euforia lascia spazio alle difficoltà quotidiane. Tre coppie si raccontano.
La musica di Goran Bregovic, ex rock star, compositore serbo-croato, nota al pubblico grazie alle sue collaborazioni cinematografiche con Emir Kusturica, tocca i quattro canti ’Europa, al seguito di violoncello e bandonion. Ritmo gitano, accordi europei.
Lo sport lo dimostra: la maggior parte degli europei s’identifica ancora con la propria nazione. Ovvio? Non del tutto.
La stampa europea ha pubblicato a ruota una serie di vignette su Maometto e l’Islam. Dove si trova il confine tra libertà di espressione e incitamento all’odio?
Politico, giornalista e scrittore, Tadeusz Mazowiecki è una delle personalità polacche più autorevoli, un testimone-protagonista della storia polacca. Dal Dopoguerra ad oggi.
La politica non è l’unica cosa ad essere cambiata in Polonia dopo la caduta del comunismo.
Il sindacato polacco Solidarnosc ha festeggiato lo scorso agosto i venticinque anni dalla fondazione. Cosa resta di Lech Walesa e dei suoi compagni di lotta?
Il giornalista Jacek Zakowski, co-fondatore di Gazeta Wyborcza, riflette sul ruolo dei media nello sviluppo di un’opinione pubblica europea. Mentre café babel si appresta a lanciare un’edizione polacca.
Nell’antichità le lingue slave traevano la loro origine da un’unica koiné: l’antico slavo. Tuttavia, già dal XII secolo cominciarono a differenziarsi l’una dall’altra; una di esse visse un periodo di massimo splendore durante il XVII secolo: il Polacco.
Tahar Ben Jelloun, sessantadue anni, il più francese tra gli autori marocchini, torna col suo ultimo romanzo a parlarci dell’immigrazione alle porte dell’Ue, degli «europei, ragazzini viziati» e del suo paese natale.
Se George Orwell scrivesse oggi La fattoria degli animali, forse l’influenza aviaria sarebbe un ultimo, disperato tentativo del regno animale di spodestare il genere umano per sempre…
Volontario in Palestina, Rosetti vive con la paura e la voglia di costruire infrastrutture intellettuali per la pace. Mentre nel Paese aumenta la tensione per le elezioni del 25 gennaio, lui suggerisce una soluzione: i corpi civili di pace europei.
Mentre si aggrava la crisi sul nucleare con l’Iran, l’Europa deve accantonare le proprie divergenze con l’opposizione iraniana. Un intervento dell’eurodeputato Paulo Casaca.
Il federalismo tedesco è tanto unico quanto complesso. Ma, dopo anni di scontri, la distribuzione delle competenze tra lo Stato e i Länder (le regioni tedesche) potrebbe ora subire una svolta.
Gruppo etnico ungherese della Moldavia rumena, gli csango hanno una storia segnata da acri lotte per il riconoscimento dei loro diritti. E vantano radici culturali e religiose che s’intrecciano con quelle dell’Europa.
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di Gianluca Costantini www.channeldraw.com Su cafebabel.com Voci dalla guerra nel Caucaso