Non ancora babeliano?
Zoom sulla Serbia. Che, con le Politiche del 21 gennaio, ha premiato gli ultranazionalisti.
Ioana vive con 30 euro al mese. In un Paese con una crescita al 7%. E che ora è nell'Ue.
Arte, musica, scienza e tecnica. Viaggio in uno dei primi esempi di riconversione culturale d’Europa. A Parigi.
La paura della criminalità fa novanta? I facoltosi si isolano in complessi residenziali. Di massima sicurezza.
La multinazionale finlandese Botnia? «Vuole esportare inquinamento» accusano gli argentini. Che annunciano nuovi blocchi stradali.
Costituzione, energia, riduzione della burocrazia: dal 1° gennaio la Germania inizia il suo semestre di Presidenza. Tanti i propositi.
Le multinazionali europee hanno ceduto alle richieste di Evo Morales. Allo Stato tra il 50 e l'82% degli introiti.
Michal Ostrowski è un giovane imprenditore di Cracovia. Che ha visto giusto. Perché...
I Venticinque fanno fronte comune contro gli sbarchi di illegali. «Una politica d'immigrazione inumana» secondo le ong.
Un tirocinio a Bruxelles? È l’obiettivo di migliaia di giovani europei. Alla ricerca di un’esperienza qualificante. E di tanti contatti.
I pescatori del Sud spagnolo diffidenti sull’Accordo di pesca Ue-Marocco.
Secondo l’economista José García-Montalvo, anche se la Bce ha mantenuto bassi i tassi d’interesse negli ultimi anni, i governi devono elaborare una buona politica finanziaria per controllare il prezzo delle case.
Il 19 settembre 1946, Winston Churchill suggerì l’idea di 'Stati Uniti d'Europa'. Che l’Inghilterra avrebbe dovuto accompagnare. E non integrare. Bilancio sessant’anni dopo.
Mentre il commercio tra Ue e Asia prospera e l’integrazione regionale incalza l’Asia apre nuove vie verso l’Oriente.
Willem van der Geest, Presidente dell’European Institute for Asian Studies di Bruxelles, analizza la posta in gioco del summit euro-asiatico del 10-11 settembre 2006.
L’integrazione regionale in Asia accelera e molti paragonano l’Asean a quella che fu la Comunità Economica Europea. Colloquio con Ludo Cuyvers, economista di Anversa, esperto dell’Asean.
La Repubblica kazaka occupa una posizione strategica lungo la nuova Rete autostradale asiatica che attraversa 32 paesi. È lì che ha sede Barys, il mercato dell’usato dove la parola magica si chiama Europa.
Vent’anni fa gli squatter ad Amsterdam erano un movimento politico che aveva cambiato l’aspetto della capitale olandese. Oggi la tendenza “squat” è depoliticizzata. E cavalcata anche da giovani dell’Europa dell’Est.
Un tempo habitat naturale dei figli dei fiori, le case galleggianti sono oggi il regno dei benestanti. Ad Amsterdam come a Londra.
La bellezza di questa repubblica bancanica è stata per anni il segreto meglio custodito d’Europa. Ma adesso le cose stanno cambiando. Grazie anche allo zampino della moglie di Michael Douglas.
Con l’adozione della Risoluzione 1701 i Paesi europei stanno preparando una forza per il mantenimento della pace in Libano. Ecco il punto di vista delle comunità ebraiche europee.
La Risoluzione del Consiglio di Sicurezza punta alla pace tra Israele ed Hezbollah mediante l’invio di una forza internazionale. Ma – sostiene un esponente della Palestine Solidarity Campaign – l’occupazione straniera non è una soluzione.
Santa Cruz di Tenerife (Spagna), luglio 2006
Maracaibo, Venezuela, estate 2006.
La catena di discount Lidl ha conosciuto un grande successo in tutta Europa. Ma il sindacato tedesco Ver.di accusa: gli impiegati lavorano fino a 45 ore a settimana. E non solo.
Essere single è un peso? Sempre meno, rivelano gli europei: che sembra abbiano nuove “dolci esigenze”. Lasciamo allora che ci parlino d’amore...
Sempre più europei cercano l'amore con la tastiera, ma cosa succede quando il partner dei nostri sogni è lontano da noi solo un click? Internet è in grado di annullare velocemente inibizioni e confini!
Il 14 febbraio è la “giornata dell’amore” in gran parte del mondo. Ne abbiamo davvero bisogno o è tutto un affare commerciale?
Yalcin Vehit, capo della rappresentanza dei ciprioti turchi nell’Unione Europea, parla con café babel dei problemi di Cipro e della sua posizione in seno all’Ue.
Neonazionalismo e coscienza collettiva: i tedeschi iniziano a prenderli in esame in modo diverso, senza separarsene completamente.
Col 38% di stranieri non è facile costruire un’identità nazionale. Soprattutto quando si vive a cavallo tra Francia e Germania. Ma, a volte, un piccolo paese può dare una bella lezione di convivenza all’Unione Europea.
Guido Montani spiega perché le vie nazionali sono un vicolo cieco per l'Europa.
Nella vecchia Europa cresce la paura nei confronti degli immigrati polacchi che lavorano a buon mercato e della delocalizzazione di aziende verso la Polonia. Ma si tratta di paure fondate? Uno sguardo ai fatti.
Cresce la domanda di alimenti sani e di alta qualità: l’Unione Europea ha perciò incrementato gli investimenti in biotecnologie. Cosa mangeremo domani?
Se George Orwell scrivesse oggi La fattoria degli animali, forse l’influenza aviaria sarebbe un ultimo, disperato tentativo del regno animale di spodestare il genere umano per sempre…
Da Lisbona a Varsavia tutti si tengono alla larga dal reparto pollame. Ma la scena sembra tremendamente familiare: in Europa l'ultimo decennio è stato scandito dalle crisi alimentari.
Dopo aver imparato la lezione dalle sue catastrofi alimentari, Bruxelles ha messo in atto una vera e propria politica di gastronomia, altresì detto dal produttore al consumatore. Quindi, buon appetito!
Mentre si aggrava la crisi sul nucleare con l’Iran, l’Europa deve accantonare le proprie divergenze con l’opposizione iraniana. Un intervento dell’eurodeputato Paulo Casaca.
Le frequenti tensioni tra la Vallonia e le Fiandre fanno del Belgio e delle sue tre lingue ufficiali (olandese, francese e tedesco) il laboratorio mancato di un'utopistica Europa multilingue?
Il progetto del nuovo Statuto della Catalogna sta dando parecchio da fare a Zapatero. Ma è così rivoluzionario come lo si racconta?
Devolution, federalismo, sussidiarietà, distribuzione di poteri dallo Stato centrale alle regioni e alle autonomie locali: sembra che ai cittadini vada stretto il modello centralistico. E l’Europa ha nuovi interlocutori oltre agli Stati nazionali.
Sono europei, hanno tra i venti e i trent’anni e celebrano l’era dei consumi a basso costo. Soprattutto nei trasporti aerei, le telecomunicazioni e l’alimentazione. Come una rivoluzione che amplifica la loro dimensione europea.
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Il nostro napoletanissimo presidente della Repubblica ha voluto dissipare le ombre gettate dal New York Times sul Bel Paese nel corso della sua visita di ieri in America: "L'Italia è assolutamente un Paese forte su cui vale la pena di scommettere. Non bisogna essere superficialmente ottimisti, ma nemmeno sensazionalisti ...
Ecco un tentativo di mapping journalism con dei mini-report sugli incontri più appassionanti avuti a Washington e San Francisco. Se vi piace continuerò ad aggiornare la mappa durante le "fermate" di Tampa e New York. Per leggerla bene cliccate su "View larger map" View Larger Map
Il profumo dell'erba appena tagliata ti pizzica le narici quando arrivi a Stanford, nel cuore della Silicon Valley. Il chiostro in stile medievale della "piazzetta" di questo microcosmo di 10.000 persone - una vera e propria cittadina con negozi, pizzerie, pronto soccorso e pompieri - cozza col wi-fi e lo ...