Non ancora babeliano?
Ex corrispondente del quotidiano Le Monde, il francese 64enne parla a braccio di giornalismo ed Europa.
Keren Ann, 33 anni, è una cantante francese di origine olandese. Nata a Cesarea in Israele, ha vissuto nei Paesi Bassi fino all’età di 11 anni e canta in inglese. Vive (e si divide) tra Islanda, Francia e New York.
Intervista con Oscar Nebreda, editore di El jueves, la rivista satirica spagnola ritirata dalle edicole il 18 luglio scorso per aver pubblicato una caricatura spinta sulla famiglia reale.
Da più di mezzo secolo Ferdinando Riccardi, 77 anni, assiste in prima fila all’evoluzione dell'Unione Europea. Editorialista dell’Agence Europe, questo italiano con Bruxelles nel cuore resta un federalista convinto.
L'82enne scrittore di fantascienza inglese, che ha lavorato con i grandi di Hollywood, ricorda gli anni del collegio, quando veniva punito perché al posto di dormire raccontava storie agli altri bambini. E riconosce che l’Europa è «un’idea meravigliosa».
Il disegnatore d’origine jugoslava Enki Bilal, 55 anni, fa lo slalom fra fumetti, cinema e geopolitica, conducendo i suoi lettori in un universo futuristico dove l’impegno politico è una componente fondamentale.
Il 62enne monaco benedettino tedesco, considerato uno dei più grandi autori di libri spirituali, dice la sua sul ruolo della Chiesa, il dialogo con l'Islam, l'omosessualità e la globalizzazione.
«I bambini dovettero diventare genitori di se stessi perché non c’erano padri che potessero difenderli.» Così il trentaquattrenne scrittore e traduttore ungherese Gyorgy Dragoman descrive il passato regime comunista.
Conversazione sulla corrida come forma d’arte e sulla solitudine che si prova nell'arena con Eduardo Dávila Miura, 33 anni, il miglior torero di Spagna che si è ritirato l’autunno scorso.
L’artista 40 enne lituano ha speso metà della sua vita a combattere la privatizzazione per far vedere all’occidente il volto positivo del comunismo.