Non ancora babeliano?
Fabienne e Alain Bruguière, viticoltori della Linguadoca, gestiscono la tenuta Mas Thélème. Un ritorno alle origini per «ricercare nel vino il sapore della nostra terra, con quel suo retrogusto di lavanda e rosmarino».
La giornalista e scrittrice 47enne racconta la guerra nei Balcani, la sua lotta contro il cancro e il rapporto con la sua identità di serba trapiantata a Londra.
Intervista a Miguel Picasso, Dj spagnolo in testa alle classifiche mondiali di musica house grazie alla sua versione di The rythm of the night, che lo sta portando nelle più grandi discoteche europee. Un mercato che sta unendo il pubblico europeo.
Incontro con il giornalista francese che continua a difendere l’idea di un’Europa di pace. Si definisce un molestatore e critica i media e i politici europei. «Sono i politici i primi a diffidare dell’Europa, perché limita il loro potere». Un vero sostenitore dell’unione.
Incontro con uno dei fondatori, insieme a Václav Havel, della Charta 77 . Sostenitore della Primavera di Praga e oppositore della Normalizzazione, ingegnere, scrittore e giornalista. E trozkista. Nove anni in prigione perché ha rifiutato l’esilio, oggi questo 66enne guarda all’Europa senza frontiere.
Incontro con Balázs Zságer, 36 anni, musicista a Budapest. Con un piede nella scena elettro-rock ungherese e l’altro all’estero. Ci parla delle difficoltà di entrare nel mercato occidentale e del carattere dell’Europa Orientale.
Incontro con Fátima Mohamed, 43 anni, consigliere comunale per il Partito Popolare spagnolo e musulmana praticante. Parliamo di politica e di religione, ma ognuna al suo posto.
Lo scrittore e politico, nato in Cornovaglia, è padre del nuovo sindaco di Londra, Boris Johnson. Cinquantanove anni, di origine inglese, svizzera, francese e turca, è nipote di Ali Kemal Bey, ultimo Ministro degli Interni ottomano.
Un the col il regista 93enne, padre della “commedia all’italiana”. In occasione dell’anniversario della nascita di Totò discutiamo di Italia e di Europa. Il potere del cinema? «Quello di rispecchiare e di raccontare, ma non quello di fare prediche».
Incontro con la scrittrice 41enne spagnola di origini basche, madre e autrice “scandalo”. «La differenza tra me e Umberto Eco? Io vivo a contatto con la realtà».
Musicista 26enne inglese, una nomination ai Grammy Awards, ha contribuito, nel 2000, a trasformare la garage music in un genere mainstream nel Regno Unito. Parla diTrust Me, il suo quarto album, e di come ha messo su un po’ di muscoli.
Incontro con lo psicoterapeuta 63enne inglese che coniuga la teoria junghiana con la filosofia orientale. Così la reincarnazione ci aiuta a risolvere le nostre nevrosi.
Viaggiatrice e poliglotta, la pittrice italiana ha trasportato le sue origini ebraiche dagli Stati Uniti al Portogallo, dove oggi espone le sue molteplici identità. Benché senza maestri si richiama a Jenkins e a Pessoa. E ricorda Chagall.
La cinquantenne tedesca è uno degli otto avvocati alla Corte di Giustizia europea. Ha sei figli, ma questo non è un ostacolo né alla maternità né alla carriera. Sull’esempio di Ursula von der Leyen.
Lo scrittore gallese ha da tempo abbandonato il reale per l'assurdo e il ludico. Calvino tra i suoi miti, Queneau tra i suoi maestri. Alla scoperta dell'Europa delle differenze, partendo dalla penisola iberica.
Una chiacchierata con la 28enne rapper, cantante e produttrice, per capire perché quest'inglese di origine senegalese, ha lasciato Londra per l'America. Dopo una collaborazione con il rapper americano Kanye West e dice di «essere stanca di aspettare il principe azzurro».
Le difficoltà della musica in Russia, tra esercito e censura. Poi il richiamo di Londra. Il 28enne jazzista sta per lanciare il suo nuovo progetto, Findamorale.
Icona della musica elettronica europea, la band francese Air sta per iniziare un tour in Australia. Al loro sesto album, Pocket Symphony, vantano collaborazioni con Charlotte Gainsbourg e con Alessandro Baricco.
La 33enne musicista fiamminga canta in inglese, ma non disdegna il francese quando è a Parigi. «Ogni genere ha la sua lingua: il francese è la chanson». L'abbiamo incontrata in occasione di un concerto a Parigi.
Lo scrittore russo, reduce dai due conflitti in Cecenia, lavora oggi alla Novaya Gazeta, giornale di opposizione dove lavorava Anna Politkovskaya, uccisa un anno fa. Un sopravvissuto alla follia della guerra che si scaglia contro Putin e la Russia.
Era un semplice professore di lettere. Ora il 41enne francese ha mollato tutto per dedicarsi alla letteratura. Il suo ultimo romanzo, Cercle (Il Cerchio), fa viaggiare il lettore da Parigi a Berlino, per cercare il senso dell'Europa.
La memoria storica della Commissione Europea si fa gentile nelle mani di un italiano che ha visto tanto
L’autrice, 28enne, si racconta in un fumetto autobiografico, Marzi: la vita di una figlia degli anni Ottanta. Tra la Polonia e Bruxelles.
Il 38enne rapper senegalese milita in favore dell'Africa. Molti giovani francesei figli dell'immigrazione sono ancora in uno «stato di ghettizzazione» . Lo abbiamo incontrato a Dakar.
Incontro con la 39enne scrittrice albanese, che scrive in italiano e vive a Parigi. E dà luce e colori nuovi alle lingue d’Europa. Contaminandole.
Lo scrittore trentenne, autore del libro "New Romantic", giornalista polacco e redattore di un giornale gay, racconta del fascino della politica, della sinistra e della religione.
Accompagnamo l’artista spagnolo, ex-partecipante del progetto Erasmus, mentre prepara i quadri per un'esposizione che lo consacrerà al Centro Andaluso del Flamenco di Jerez.
Giornalista tv d'assalto, polemista e commediografa, la ventinovenne kosovara ha importato la tradizione del dibattito politico dalla Bbc. Che usa per criticare i potenti «che vivono ancora nel Comunismo». Senza sconti.
Chitarrista autodidatta originario dell'ex-Jugoslavia, celebra attraverso musica folk e jazz, il sole e i Balcani.
Autore di King, la storia a fumetti di Martin Luter King, il 38enne canadese, artista della Graphic Novel, evoca la sua infanzia e la fatica per arrivare al successo.
Il 54enne antropologo francese, autore di Il sapore del mondo. Un'antropologia dei sensi ci accompagna in un personalissimo viaggio. Attraverso l’Europa e i cinque sensi (o sei).
Il poeta nippo-tedesco ha da tempo lasciato alle spalle i confini della lingua: ha convinto gli europei ad avere figli multiculturali e a riporre fiducia nelle poesie.
Il musicista cileno, a Parigi da più di 35 anni, figlio della storica Violeta Parra, in anteprima a Bruxelles prima del nuovo tour in Cile.
Intervista alla celebre scrittrice di romanzi gialli, tra i più conosciuti La mano di ferro o L'oro di Poseidone (ed. Tropea). Che difende il suo stile e la sua identità di scrittrice britannica.
Ex corrispondente del quotidiano Le Monde, il francese 64enne parla a braccio di giornalismo ed Europa.
Keren Ann, 33 anni, è una cantante francese di origine olandese. Nata a Cesarea in Israele, ha vissuto nei Paesi Bassi fino all’età di 11 anni e canta in inglese. Vive (e si divide) tra Islanda, Francia e New York.
Da più di mezzo secolo Ferdinando Riccardi, 77 anni, assiste in prima fila all’evoluzione dell'Unione Europea. Editorialista dell’Agence Europe, questo italiano con Bruxelles nel cuore resta un federalista convinto.
L'82enne scrittore di fantascienza inglese, che ha lavorato con i grandi di Hollywood, ricorda gli anni del collegio, quando veniva punito perché al posto di dormire raccontava storie agli altri bambini. E riconosce che l’Europa è «un’idea meravigliosa».
Il disegnatore d’origine jugoslava Enki Bilal, 55 anni, fa lo slalom fra fumetti, cinema e geopolitica, conducendo i suoi lettori in un universo futuristico dove l’impegno politico è una componente fondamentale.
Il 62enne monaco benedettino tedesco, considerato uno dei più grandi autori di libri spirituali, dice la sua sul ruolo della Chiesa, il dialogo con l'Islam, l'omosessualità e la globalizzazione.
«I bambini dovettero diventare genitori di se stessi perché non c’erano padri che potessero difenderli.» Così il trentaquattrenne scrittore e traduttore ungherese Gyorgy Dragoman descrive il passato regime comunista.
Conversazione sulla corrida come forma d’arte e sulla solitudine che si prova nell'arena con Eduardo Dávila Miura, 33 anni, il miglior torero di Spagna che si è ritirato l’autunno scorso.
L’artista 40 enne lituano ha speso metà della sua vita a combattere la privatizzazione per far vedere all’occidente il volto positivo del comunismo.
A 62 anni lo scrittore somalo è già considerato uno dei più grandi autori della letteratura africana.
A 60 anni il regista e dissidente bielorusso fustiga un'opposizione «inefficace». E parla di quella che potrebbe diventare l’arma segreta contro il dittatore Lukashenko. Internet.
Saggista e scrittore congolese esiliato in Belgio, Pie Tshibanda ha 55 anni e si autodichiara "il folle nero nel paese dei bianchi".
Non ha perso il gusto della provocazione lo scultore 40enne. Lo abbiamo incontrato a Praga.
Ha messo in scena Milan Kundera e Tom Stoppard. Ha vinto il Max Prize a Praga. Ora, a 61 anni, spiega perché il teatro europeo non esiste. Ma la cultura sì.
Metti una notte nel famoso club ‘Apolo’. In una capitale catalana che rinasce dopo l'era Appartamento spagnolo.
Tra inchieste sul nanismo e sull'immigrazione, la giornalista spagnola, vincitrice del Premio Rey de España a soli 35 anni, dà voce a chi non ce l’ha.
In occasione della Festa dell'Indipendenza (dall'Urss), intervista al 43enne poeta e intellettuale simbolo della nuova Estonia. «Ma il russo non sarà mai lingua ufficiale».
Incontro con l’architetto parigino che ha conciliato architettura ed ecologia. Cinquantenne alla moda, eclettico, è autore della celebre Tower Flower.
Lo scrittore 56enne, «in italiano» ma napoletanissimo, vincitore del Premio Femina Etranger nel 2002 con lo splendido Montedidio parla di Europa, Mediterraneo. E di generazioni.
Il 68enne ex Presidente portoghese è oggi inviato speciale dell’Onu per il piano mondiale di lotta contro la tubercolosi. Ma non dimentica un'Europa «troppo lenta rispetto all'India». E la Costituzione...
Danubio lo ha scritto in un caffè. E in un caffè abbiamo incontrato lo scrittore triestino, pluri-tradotto e traduttore, intellettuale europeo a tutto tondo. E interprete della Mittel Europa moderna.
L’attore e regista americano ha trascorso metà della sua vita a Londra dove ha fondato il gruppo di comici Monty Python. A 65 anni conserva ancora uno spirito inquieto e visionario.
Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio l’ha consacrato caso letterario dell’anno in Italia. Lo scrittore 36enne, di origine algerina ma italianissimo nello stile, si racconta.
50 anni, origini bretoni, il direttore d’orchestra del 3 stelle Michelin L’Arpège, a Parigi, ha reso le verdure protagoniste della sua cucina. E niente carne rossa, s’il vous plaît.
La nuova band londinese alla conquista dell’Europa con innovative melodie. In puro stile brit pop.
Il 41enne cantautore, leader del gruppo di polifonia A filetta, spiega l'ultimo album, Medea. Paragonando l'eroina di Seneca alla Corsica. E Giasone alla Francia.
L’attrice e regista italiana ripercorre la tradizione della Commedia dell’Arte. In chiave contemporanea. Tra l’Amleto di Shakespeare e i quadri di Schiele. Facendola conoscere al mondo.
«Il sistema europeo è fossilizzato.» A pensarla così è Ronald Plasterk, scienziato olandese. Che lascia volentieri il suo laboratorio per denunciare (in diretta tivù) l’inadeguatezza della ricerca nella vecchia Europa.
Radical chic visionario, artista senza scrupoli o imprenditore creativo? Wolfgang Stranzinger, 36enne, co-fondatore della Lomographic Society, ricorda la nascita “casuale” dell’impero della fotografia istantanea. E originalissima. Made in URSS.
Esperta in scienze forestali, l'ambasciatrice bulgara a Berlino conosce i boschi del suo Paese. E ne cura l’immagine. Obiettivo: vedere Sofia nell’Unione Europea entro il 1° gennaio 2007.
La 37enne cantante di passaporto ungherese, una delle più belle voci rom di oggi, rivendica la sua libertà musicale. Tra tradizione e modernità. Smentendo tutti i cliché sul folclore zingaro.