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¶ Posted: 2007-07-18 15:17
¶ Posted: 2008-01-18 09:54
Credo proprio tu abbia centrato il problema!
In Europa occidentale solo in pochi conoscono adeguatamente lo stato dei fatti nell' est del nostro continente, forse solo noi che in quei posti ci andiamo di persona per reportage, ricerche e studi.
Fino a quando l' Europa non sarà capace di parlare con una sola voce, autorevole ed unica, saremo schiavi del gaz, e continueremo - colpevolmente - a sorvolare sul deficit di democrazia e rispetto dei diritti umani al di la della barriera di Schengen.
Ma lavori per qualche testata?
A presto
Matteo
¶ Posted: 2008-01-26 19:11
¶ Posted: 2008-05-23 11:39
Adriano, secondo te quando il nuovo Mr. Solana avra' controllo anche sulla burocrazia della DG Relex riusciremo a sconfiggere Gazprom?
Vorrei che fosse cosi', davvero. Ma temo che la soluzione del problema delle nostre relazioni internazionali non si risolve con alchimie istituzionali. Come UE bisognera' avere un progetto ed un idea sul "chi siamo?" e "cosa vogliamo?"... mi permetto di segnalare che nemmeno i bravissimi funzionari della Commissione sono riusciti a rispondere a queste due semplici domande sino ad ora.
¶ Posted: 2008-05-25 16:41
La Russia aveva sottolieato pià volte il fatto di violazione del patto sugli armamenti da parte dell'Europa - da parte sua la Russia osservava tutti i patti, è stata Europa a violare i patti e a scatenare la nuova corsa degli armamenti.
Credo che Lei è a conoscenza del piano Americano per la conquista del mondo. Le guerre in Afganistan e Irak sono state inziate dall'America proprio con lo scopo di realizzare questo piano. America cerca di circondare la Russia con le basi e con grande quantità dei militari.
Un altro porblema molto serio - le basi nuovi in Chechia - anche questi basi rappresentano in sé la minaccia di nuova guerra contro la Russia. Alcuni analisti già attribuiscono all'Ukraina il ruolo di Polonia nei tempi di Seconda guerra mondiale.
Helga Nukk Cittadina estone non appartenente ai gruppi fanatici