Not a babelian yet?
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¶ Posted: 2007-07-20 14:55
¶ Posted: 2007-07-20 19:08
¶ Posted: 2007-10-02 21:57
¶ Posted: 2007-10-03 09:05
¶ Posted: 2007-10-04 09:14
Forse non ci siamo capiti. Non discuto su cosa abbia la gente nel proprio DNA, specie se considerati come massa. Ma quando dico che meno se ne parla e meglio è, c'è proprio poco da pensare di farne un tabù. Come se potessimo sperare di far diventare un tabù, non parlandone, l'ultima fregatura presa. A casa mia, quest'azione, si chiama: stendere un velo molto, ma molto pietoso! Se poi la gente, da millenni, trova piacevole farsi prendere per i fondelli da favolette mal costruite e basate su frodi e truffe smaccate, per quel che mi riguarda, sono fatti loro! Ognuno è libero di autodistruggersi come gli pare, facendo anche il giullare di corte. Però, un minimo di ritegno dovrebbe esserci. Così come mi aspetterei persino un minimo, anche microscopico, barlume d'intelligenza.
E, invece? Macché, niente da fare! Si fanno fregare a più non possono e ne vogliono persino parlare, sbandierando, in masochistici raduni, il loro orgoglio di fottuti senza misericordia, indistintamente dalla marca e tipo di religione usata. Per cui, meno se ne parla, e meglio sarebbe per il fottuto!
¶ Posted: 2007-10-11 18:10
Personalmente penso che religione e democrazia non siano compatibili.
Perche?
Perche malgrado alcuni insegnamenti (dei piu importanti, questo va detto - come il rispetto altrui, l amore per gli altri..) derivino proprio da numerose religioni queste sono essenzialmente intertepretative, vaghe... E quando non si sa come rispondere alle domande che non sono state risposte piu di 2000 anni fa si improvizza, spesso con nessun dato utile dietro alla propria decisione concludendo in modo erroneo e spezzo spregiudizioso verso altri membri della comunita (donne, omosessuali, intoccabili... ce ne sono per tutti!).
L esempio piu criticato vicino a casa mia (in francia) e quello del velo che da un lato e considerato come un chiaro segno di sottomissione ma da un altro (visto da una ragazza come me che vive nel 21esimo secolo) e una via di liberta, poter procedere anonimi ovunque si vada, senza dover subire le critiche dei "pezzi di merda" (vi sto dando il nome scientifico ahah) che giudicano le competenza di una donna per il suo aspetto fisico, la sua apparenza. Il fenomeno e anche presente per gli uomini, certo, ma in maniera molto meno aperta e meno spesso. Dunque non considero il porto del velo giusto o equalitario nel dibattito uomo/donna ma in una societa dove mi faccio toccare il culo ogni volta che salgo sulla metro, sento commenti constantemente sul mio fisico e mi faccio accettare come promo girl solo perche faccio una terza "capisco" le ragione di quelle per le quali il velo e una forma di liberta.
Il giorno dove i progetti d'europa contro la discriminazione in pratica daranno risultati migliori credo che i simboli delle religioni non avranno piu ragione di essere, che sia una piccola croce o un burka, per il momento penso che l europa non sia ancora pronta a questo
¶ Posted: 2007-10-11 18:22
Per quanto riguarda tutto quello che e cultura, tradizioni, dna e tutto cio che mi sembra vago e nefasto contrastato alle religioni. Certo ci sono molti aspetti positivi alle tradizioni ma spesso, nel cercando loro stesse una corretta interpretazione del proprio credo cadono o nell utopico o nell errore.
Dunque difendere un principio perche "esiste da sembre" non e una ragione...ragionevole :D.
¶ Posted: 2007-10-13 17:22
¶ Posted: 2007-10-16 19:37
A me piace parlare della religione. E vero che vengo da un paese dove da 400 ani è stata dichiarata la toleranza religiosa e che nessuno può essere obligato a credere in ciò che non vuole. C'erano 7 religioni là, allora.
¶ Posted: 2007-10-17 11:26