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Insalata russa ma non bolscevica

(Foto: escuelahosteleriabenaha vis/Flickr)

(Foto: escuelahosteleriabenaha vis/Flickr)


La famosa insalata, consumata un po’ ovunque in Europa con qualche variazione, ha origine francese. Esportata in tutto il Continente ha addirittura subito la censura politica.

Übersetzung: maria cristina napolitano

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11/07/08

Tags : Njam Miam.

C’era una volta un cuoco francese, il signor Olivier, che intorno al 1864 lavorava per lo zar russo. Fu lui che inventò questo piatto, così veloce che si prepara in un attimo. La ricetta originale, conservata gelosamente dallo chef, conteneva, oltre alle verdure, caviale, tartufi e altri cibi succulenti. Il nome dell’insalata era “Olivier”, in onore del suo inventore, o “Imperiale”, in omaggio all’impero russo.
A quei tempi, molti aristocratici russi visitavano Parigi e, nella capitale francese, chiedevano piatti del loro Paese. Tra questi, l’insalata Olivier o Imperiale. Questo antipasto divenne di moda e, dalla Francia giunse in Spagna, Inghilterra e Italia. La ricetta spagnola non contiene le prelibatezze degli aristocratici russi: mantiene le verdure e lo sgombro, il tutto condito con maionese. Curioso che in Russia esiste anche questa versione più popolare “dell’insalata Olivier”, che viene però chiamata insalata americana!

La cucina è politica

Quando Franco instaurò la dittatura in Spagna (1936-1976), la repressione fu terribile. Oltre alla limitazione delle libertà fondamentali la repressione toccò anche al cibo. A quell’epoca l’insalata russa era già molto popolare in Spagna, ma la cosa che non si poteva accettare era il nome. Il nemico giurato incarnato in una semplice insalata. Divenne allora ribattezzata insalata nazionale. La ricetta originale è andata perduta ma si conserva la base di verdure e la maionese. Si possono aggiungere ingredienti secondo il proprio gusto. Esiste anche la versione vegana (dieta completamente vegetale) che al posto della maionese a base di uova, usa la veganesa (senza uova ma con latte di soia).

La ricetta

Ingredienti: 4 patate grandi, 2 carote, 3 uova, 150 gr. di piselli cotti, 200 gr. di sgombro all’olio, ½ litro di maionese, acqua, sale Per condire: lattuga, uova, olive, peperoni.
Preparazione:
Cuocere le patate con la buccia, le uova intere e le carote pelate, in un tegame con abbondante acqua. Quando il tutto si è raffreddato, pelare le patate e le uova, conservando un uovo per la decorazione.
Tagliare tutto in cubetti e metterli in una terrina grande. Condire, unire lo sgombro sminuzzato e i piselli cotti. Mescolare tutti gli ingredienti, aggiungere la maionese e servire in un ampio vassoio. Per la decorazione, si possono collocare pezzetti di peperoni, olive, uova, e foglie di lattuga tagliate alla julienne.

Übersetzung: maria cristina napolitano

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